Nazzareno Carusi

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Biografia: Pianista, nato a Celano, vive a Ravenna per amore. Ha suonato in tutto il mondo e il Washington Post ha recensito un suo concerto come "una serata d'arte mozzafiato". Fra le istituzioni che lo hanno ospitato ci sono anche il Teatro alla Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York, il Teatro Colon di Buenos Aires, il Toronto Centre for the Arts, la Brahms Gesellschaft di Amburgo, la Toyo Hall di Tokyo e la Federation Hall di Melbourne. I suoi dischi sono pubblicati dalla Emi. (foto by Daniele Cipriani)

Calendario dei post

di Nazzareno Carusi

05/03 10:30

Uno sputo in faccia all'Abruzzo

Lo scandalo di Razzi, senatore col porcellum

Antonio Razzi e Silvio Berlusconi

Antonio Razzi e Silvio Berlusconi

Mio padre Francesco, classe 1926, fece la sua prima battaglia elettorale il 18 aprile '48. Capii la sua fede politica (fu anche vicesegretario regionale della DC abruzzese) coi sonni tranquillissimi che dormiva, mentre la Tangentopoli del '92 arrestava all'alba e seppelliva di vergogna il suo partito. Ci ha cresciuti a pane e amore per De Gasperi e la libertà, che ci insegnò essere, in uno ...

di Nazzareno Carusi

28/02 14:56

Cosa rivela il videomessaggio agli elettori

Il Cavaliere solitario

    Ieri, nel videomessaggio di ringraziamento agli elettori, Berlusconi ha detto:  «Sono orgoglioso di questa difficile rincorsa che ci ha portato a cogliere un innegabile risultato politico. Credo di avere mostrato a tutti che è bello battersi per i propri ideali, puntare su proposte concrete, senza mai giocare la carta dell'insulto e dell'odio. Prometto a chi mi ha sostenuto che sarò ...

di Nazzareno Carusi

27/02 13:27

La conferma del voto

Silvio e i suoi peracottai

  Sulla Stampa di ieri, Ugo Magri raccontava testualmente che anziché brindare e ubriacarsi di gioia per la piega presa in Senato, il Cavaliere s'è rabbuiato in volto. Quasi gli avessero dato una ferale notizia. Berlusconi si mangia le mani perché «avrei certamente vinto se avessi iniziato la campagna un mese prima». E poi perché questo e se quest’altro. Infine, perché «se intorno a me non ci ...

di Nazzareno Carusi

21/02 16:56

Dopo la megapirlata di Giannino

Io voto comunque Fare2013

A mente un po’ più fredda, non siamo nel Paradiso terrestre, tutti lindi come neve in quota. Allora basta, Giannino ha fatto una pirlata che più pirla non si può, ma finisce là. Perché il gesto di dimettersi è pena sufficiente, a maggior ragione nella politica italiana dove il più pulito c’ha la rogna e il bagno non lo fa praticamente mai. L’incazzatura è ancora lì, ma si possono onestamente ...

di Nazzareno Carusi

20/02 15:43

Le dimissioni di Oscar

Giannino, ma perché?

Scusi, Giannino, ma si può essere più pirla, così tanto Scilipoti o Razzi da inventarsi d’avere una laurea, anzi due, e pure un master? Uno come lei poi, che chi se ne fregava se fosse stato laureato anche quattro volte anziché mezza! Ma perché? Con la sua forza, come ha fatto a cascare nel più stupido tranello della vanagloria, quello dei pezzi di carta che proprio lei, con le sue capacità e i ...

di Nazzareno Carusi

15/01 15:38

Dopo l'exploit Berlusconi a Servizio Pubblico

Il partito del limbo e il Don Giovanni

di Nazzareno Carusi   Angelino Alfano mi sembra il Don Ottavio che Massimo Mila (Lettura del Don Giovanni di Mozart, Einaudi), citando Pierre Jean Jouve, dipinse a perfezione anche come “il ritratto dell'impotenza, in antitesi con la qualità d'uomo d'azione di Don Giovanni”; aggiungendo, con Frédéric Breydert, che “pochi ascoltatori sfuggono a un senso d'imbarazzo quando il rispettabile ...

di Nazzareno Carusi

22/12 12:33

La morte di Viktor Merzhanov

Il mito del piano mi ha detto chi ero

Viktor Merzhanov

Viktor Merzhanov

di Nazzareno Carusi   Viktor Merzhanov è morto giovedì a Mosca, aveva 93 anni. In aula 28 del Conservatorio Ciajkovskij insegnava dal 1946. Pianista colossale, artista nazionale, decano della facoltà pianistica dell'accademia più lucente al mondo, era una leggenda di quell'arte che attraverso Feinberg, Goldenweiser, Siloti e su su fino a Liszt, Czerny e Beethoven, affondava le radici nella storia ...

di Nazzareno Carusi

20/12 16:24

Era una delle leggende del pianismo russo

E' morto Viktor Merzhanov

Nazzareno Carusi e Viktor Merzhanov (Mosca, 1992)

Nazzareno Carusi e Viktor Merzhanov (Mosca, 1992)

di Nazzareno Carusi E' morto oggi a Mosca, all'età di 93 anni, Viktor K. Merzhanov.  Vincitore, ex-aequo con Sviatoslav Richter, del Concorso Pansovietico 1945, è stato una delle poche leggende viventi di un pianismo ormai estinto, fatto di aristocrazia del fraseggio musicale, imponenza luminosa del suono e leonino bagaglio tecnico.  "Pianismo come arte", titolò il suo trattato dedicato al ...

di Nazzareno Carusi

19/12 14:32

Quando la grandezza prende l'anima

Nazzareno Carusi incontra Riccardo Muti

Riccardo Muti e Nazzareno Carusi a Nairobi (2011)

Riccardo Muti e Nazzareno Carusi a Nairobi (2011)

di Nazzareno Carusi In Riccardo Muti c'è qualcosa di impalpabile e sovrastante insieme che entra in chi lo incontri, resta lì a crescere e schiarirsi per settimane e prova (come rivelò Carmelo Bene) che ai grandi è concesso d'essere già classici da vivi. Non ha dato retta alle sirene dell’ideologia che dagli anni '60, quando nacque al gran mondo della musica, dettarono a moltissimi la loro ...