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Padri, madri e altre catastrofi

La prima scuola materna per bimbi stressati

Stoccarda e il segreto della felicità

Simona Bertuzzi

Simona Bertuzzi

Cronista, ho sempre pensato ai figli come un ingombrante accessorio della vita adulta. Poi ho conosciuto Viola e mi sono innamorata. Amo viola, le gerbere, il mio lavoro, le mamme in bilico e i papà pasticcioni. Odio le "dolci attese", "l'orologio biologico" e "i corsi preparto". Questo blog racconterà storie, attimi e follie delle famiglie di oggi. Ma non sarà un blog per mamme perché non si dica "cazzo non si parla mai dei papà...".
La prima scuola materna per bimbi stressati

Ho visto mia figlia contorcersi sul pavimento perché le avevo proibito di rivedere per la terza volta consecutiva il video di capitan Uncino. E mentre mi barcamenavo tra una malcelata indifferenza e la tentazione di alzare la voce e metterla in punizione ho avuto un’illuminazione: e se fosse stressata? La certezza mi è arrivata due ore più tardi leggendo una banalissima agenzia di stampa che annunciava l’apertura a Stoccarda di una scuola materna per bimbi stressati. Dicesi bimbo stressato il ragazzino di due, massimo cinque anni, che sia figlio di genitori con problemi economici – alzi la mano chi non li ha. Che li senta discutere delle economie famigliari - alzi la mano chi non lo fa - o che abbia papà o mamma disoccupato. Non ho ancora sperimentato la disoccupazione, o meglio l’ho conosciuta in giovane età e quando di figli non ne avevo neppure l’ombra ma sicuramente discuto con mio marito di problemi economici. Ora è possibile che la mia bimba ne risenta? Lei che chiacchiera di Biancaneve e Gatti con gli stivali e i soldini li considera strani bottoni metallici buoni per far funzionare il suo cavallo a dondolo preferito? A parte le considerazioni personali. Qui signori c’è una città – Stoccarda – che non solo si preoccupa del benessere dei bimbi ma previene le situazioni di ansia e stress. Come? Con la prima scuola materna per bimbi stressati. Dove, inutile dirlo, i fanciulli sono trattati da principi. Il programma, tanto per darvi qualche indicazione di massima, prevede oltre alle ordinarie attività di una materna accurati pediluvi una o più volte al giorno (praticamente i bimbi vengono immersi sino alle caviglie nell’acqua fresca), massaggi rilassanti e camminate a piedi nudi sull’erba appena tagliata. Il risultato è garantito. In poche settimane la maggior parte dei bimbi che hanno sperimentato il nuovo metodo educativo ha migliorato del 60 per cento la resistenza a malattie come il raffreddore. Che a ben pensarci è uno stress anche quello. E voi che ne pensate? Iscrivereste i vostri bimbi a una materna così?O pensate sia solo questione di buon marketing aziendale applicato alla famiglia?

 

 

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Commenti all'articolo

  • marta.tonani

    17 Maggio 2012 - 14:02

    premessa: non ho figli ma ho ormai un'età per cui tutti i miei più cari amici ne hanno. condivido con te, Simona, che le chiacchiere e le discussioni in famiglia su crisi, economia famigliare e quant'altro siano sempre esistite. credo fermamente che i bimbi riflettano nei loro atteggiamenti l'aria che respirano in casa. e allora mi dico ... a me bastava uscire in giardino, fare una bella corsa col mio cane o con gli amichetti e lo stress non l'ho mai nemmeno sentito incombere. non è che siamo noi "grandi" a trasmettere le nostre ansie ai nostri figlio e la società che ci circonda trova sempre il modo per estorcerci dei soldi marciando sul fatto che di fronte ad un (ipotetico) disagio dei nostri figli nessuno si esimerebbe dallo spendere? ... vi saprò dire a figlio in grembo. buon lavoro.

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