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Maria Maddalena, dalle ciofeche alla Dan Brown alle preghiere dei pellegrini

Traslata una reliquia del corpo della santa in una chiesa di Roma

Caterina  Maniaci

Caterina Maniaci

Caterina Maniaci, nata a Padova, ma da anni in giro per l'Italia, da Padova a Roma, da Milano e di nuovo a Roma. Giornalista da almeno vent'anni, con una particolare attenzione per i temi religiosi, per Libero segue il Vaticano. Ama particolarmente la poesia e la pittura e ha deciso, nel suo piccolo, di "promuovere" la storia e la cultura di popoli emarginati e penalizzati dalla Storia, come gli armeni e gli etiopi.
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Maria Maddalena al suo posto, quello che le spetta. Basta con le fandonie da fanta-thriller, in cui è stata "costretta" a vestire i panni nientedimeno che della moglie - o amante- di Gesù. Entra, con una sua reliquia, in una basilica romana, esposta alla venerazione di pellegrini che ripercorrono antiche vie di fede. Ci sarebbe da chiedersi:pellegrinaggi, venerazione e traslazione di reliquie di santi: qualcosa di lontanissimo nel tempo, qualcosa dal sapore medievale? No, qualcosa che continua ad avvenire, persino ora, persino in questi tempi paludosi e intrisi di disperazione, supertecnologizzati. E proprio mentre crollano i consumi, ci si dimentica di viaggi lussuosi in luoghi esotici, non si ha più molta voglia di "tirare tardi" la sera, torna invece il desiderio di andare a cercare una risposta, o Qualcuno a cui rivolgere una domanda. In tanti stanno riscoprendo il fascino dei grandi Cammini, quelli che attraversano l'Europa da millenni e conitnuano a farlo. Tra i grandi sostenitori della riscoperta dei Cammini c'è ovviamente l'Opera Romana Pellegrinaggi, che oggi sostiene un'altra grande iniziativa: nella basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, a Roma, è stato inaugurato il punto di accoglienza dei pellegrini francigeni a Roma in occasione della traslazione della reliquia di Santa Maria Maddalena.  Tutto questo nello stesso giorno in cui è avvenuta  la solenne traslazione di un prezioso frammento osseo di santa Maria Maddalena con intronizzazione nella cappella ad essa dedicata all’interno della Basilica. In  questo modo si ritornerà alle origini. Per secoli infatti i pellegrini che venivano a Roma presso la tomba di Pietro veneravano come ultima reliquia, posta in una piccola cappella all'ingresso del Ponte Sant'Angelo, il piede di Santa Maria Maddalena, la grande convertita, il primo piede a essere entrato nel sepolcro di Cristo risorto.  Sarà anche un modo per conoscere meglio questa grande protagonista della prima Chiesa, nella giusta prospettiva, dopo cumuli di sciocchezze fanta-thriller, in cui Maria Maddalena ha sempre avuto ruoli di primo piano, in quanto gli si attribuisce una storia d'amore con Gesù e i figli avuti da questa relazioni. Sciocchezza alla Dan Brown, per intenderci, ma a cui in molti arrivano a credere.

La reliquia del corpo della santa, custodita in un elegante reliquiario argenteo di Benvenuto Cellini, è giunta fino a San Giovanni dei Fiorentini e dimenticato. Riscoperta nel 2000 e portato nel 2001 al Museo dei Fiorentini, all’interno della Basilica, acquista nuovamente il ruolo per il quale era giunta a Roma: l’ultima reliquia che i pellegrini possono venerare prima di giungere a San Pietro. La Sala dei Fiorentini, prima ex oratorio di San Filippo Neri, che ora si presenta come un luogo spazioso, luminoso e moderno, con incise su una parete alcune citazioni di San Filippo Neri,  munita di servizi utili ai pellegrini, sarà da ora in poi il nuovo punto di accoglienza prima di arrivare a San Pietro per tutti coloro che percorrono le Vie Francigene e sarà anche il posto dove verrà rilasciato il testimonium, certificato che comprova l'avvenuto pellegrinaggio. 

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