L' Editoriale
Il tragico bluff
Autore di:
L'indiscreto
Biografia: Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Alle ultime elezioni amministrative il Pdl ha preso dai suoi elettori una legnata storica. Alle corde come un pugile suonato ha barcollato per giorni. Già dopo il ko del primo turno per altro il segretario del Pdl Angelino Alfano ha preannunciato una sorpresa clamorosa in grado di risollevare le sorti di una barca che stava per affondare. Probabile si trattasse di una boutade, ma un po' gli si è creduto. Alla fine, dopo che il secondo round dei ballottaggi erano finiti tutti al tappeto, è arrivata questa clamorosa sorpresa annunciata da un Silvio Berlusconi riapparso in pubblico con favella dopo tanto tempo. E la sorpresa quale è? “Semipresidenzialismo”.... Notabili del Pdl a spellarsi le mani per l'idea straordinaria, commentatori divisi in pro e contro, perfino il Pd che si spacca non sapendo se fidarsi o meno. Ho guardato tutto questo attonito in questi giorni. Pensavo fosse una scena girata su Marte. L'elettorato di centrodestra è deluso come gran parte dell'elettorato italiano. Non sopporta più la sua classe politica, che certo ha fatto tutto e di più per non essere più sopportata. E' sfiancato da politiche fiscali che per altro sono l'esatto opposto da quelle promesse alle ultime elezioni dal centrodestra. Politiche che solo negli ultimi atti portano la firma di Mario Monti, ma che sono state votate quasi all'unanimità dal Pdl. Di fronte al disgusto, che proponi? “Semipresidenzialismo”. Una parola incomprensibile ai più. Di interesse zero per tutti. Se poi la spieghi anche: “dammi più poteri”, allora rischi pure la pernacchia. Ma come, invece di cospargerti il capo di cenere, chiedere scusa per quel che è avvenuto fino ad oggi, compiere una robusta virata, riconsegnare la politica nelle mani di cittadini elettori a cui dare il diritto anche di trovare con i loro voti un leader Pdl che non può più calare sulla testa per scelta di un re, pensi a tecniche elettorali, a più poteri? Per cosa? Per rafforzare perline approvate da tutto il Pdl come quelle di questi mesi? Solo su Marte poteva venire fuori un'idea così. Che segna il punto limite: se i vertici del Pdl pensano che gli italiani non desiderino altro che mangiare pane e legge elettorale, allora quella storia è finita.
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Commenti
1
Tanta attesa!
27/05/2012 21:34
Postato da rocco70
Ero davvero curioso nei giorni scorsi quando il segretario Alfano aveva preannunciato idee per rivoluzionare la politica in Italia! Ma con tutti i problemi che dobbiamo affrontare cosa ce ne frega dell'elezione diretta del Presidente della Repubblica! non era meglio presentare una proposta su come diminuire la pressione fiscale, o il debito pubblico che ha raggiunto una cifra che so solo pronunciare a parole: millenovecentosessanta miliardi di euro. Francamente se bisognava aspettare tutto questo tempo per un 'idea così potevano pure tenersela!