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i mazziniani

Ridere del calcio si può. Anzi, si deve con Radio Rai Due, vera medicina alla tv ingolfata

Gli Europei raccontati da "circo Massimo", con i vip del circolo Aniene

Contro  "scommettopoli" una sana dose di ironia, con Massimo De Luca, Aldo Agroppi, Max Paiella e Massimo Cervelli    
Enrico Paoli

Enrico Paoli

Toscano di nascita, ma romano di adozione (e vocazione) ha iniziato a "imbrattare" pagine al Tirreno di Livorno, scrivendo di sport e spettacoli, passando poi alla Nazione di Firenze. Prima di approdare al Giornale, (edizione toscana) si è divertito lavorando in radio (una passione che non accenna a diminuire nonostante gli anni). A Libero sono arrivato quasi dieci anni fa, per "colpa" di Feltri, transitando per la cronaca di Roma, che ho guidato sino al 2007. Da allora ad oggi politica e Rai.... quanto basta per non annoiarsi....

enrico.paoli@liberoquotidiano.it

La squadra d'attacco di Circo Massimo al circolo Aniene

max paiella, massimo de luca, flavio mucciante e massimo cervelli

Per fortuna non tutto ciò che ruota attorno al calcio viene per nuocere. Ci sono anche idee  e progetti  che rendono un  evento come  gli Europei di calcio il giusto pretesto  per tendere l’orecchio  alla Radio, staccando  l’occhio  dalla televisione. Troppo presa dal voler essere protagonista e non semplice narratore. E così Radio Due Rai ha pensato bene di schierare una squadra forte e vincente, robusta in difesa e ardita in attacco. Sotto la guida sicura di Massimo De Luca, le battute al vetriolo di Aldo Agroppi,  il commento tecnico di Gianni Di Marzio, il canale radiofonico diretto da Flavio Cucciante si appresta a vivere l’esperienza degli europei con la giusta dose di ironia, sana medicina contro “scommettopoli”. In un mondo malato di calcio, la radio prova a proporre una terapia, con la sola ricetta dell’allegria. Perché a vincere, in questo periodo, è la Radio e non la televisione, ormai ostaggio di se stessa, al punto da non produrre più nessuna novità. Ad arricchire “ Circo Massimo”,  in onda da venerdì 8 giugno a domenica 1 luglio, ci saranno anche le anticipazioni del calcio mercato e gli scoop dallo spogliatoio, con le irruzioni de “L’Indiscreto di Radio Due”,  impegnato, con le sue breaking news, a scovare e svelare i dietro le quinte del mondo del calcio e a selezionare - celato dietro il profilo @IndiscretoR2- i tweet più significativi e divertenti di sportivi e Vip.  Ed ancora, le interviste irriverenti di Massimo Cervelli, le inedite parodie di  Max Paiella, che si calerà nei panni di Antonio Di Pietro, Gianni Alemanno, Maurizio Belpietro e chissà di quali altri protagonisti di questa avventura europea e che insieme a Attilio Di Giovanni interpreterà a suo modo  gli inni sportivi dei Paesi in gara. Anche il “Califfo Califano”, con la voce di Andrea Perroni, promette di trascorrere qualche serata in studio, per scovare nuove bellezze europee.

 Eccola qua  la squadra collaudata di “Circo Massimo”, la trasmissione di Rai Radio Due,  già diventata un cult, chiamata ad affrontare  l'avventura degli Europei di Calcio 2012. “Se a me spetterà il compito di raccordare i vari interventi informativi e di  raccontare le partite, anche con momenti di pura radiocronaca, – anticipa Massimo de Luca -  a Cervelli quello di coinvolgere gli ospiti, mentre Max Paiella promette una specie di "controcanto" ironico, attraverso la ricchissima serie di personaggi che è in grado di far vivere”. La trasmissione, in diretta dallo studio U3 del centro Rai di via Asiago, riscaldato dalla presenza di un pubblico di ascoltatori e di ospiti appassionati di calcio, sonderà le passioni sportive e le tradizioni -anche scaramantiche -  dei paesi in gara, con le testimonianze dei loro rappresentanti, in studio o in collegamento dalle ambasciate o da punti d’ascolto dedicati, con “l’avviata" Elisabetta Farina. 

Circo Massimo avrà una postazione radiofonica privilegiata per le partite dell’Italia al Circolo Canottieri Aniene di Roma, un salotto esclusivo di sportivi e vip che tiferà Italia insieme agli ascoltatori di Radio Due. E   Giovanni Malaga, presidente del blasonato club capitolino - 120 anni di storia, 16 atleti alle prossime Olimpiadi di  Londra, fra le quali spicca Federica Pellegrini – va giustamente fiero del risultato. Alla faccia della concorrenza. “Circo Massimo è nato con i Mondiali del 2010 – racconta Massimo De Luca -  proponendo una lettura diversa dell'evento rispetto alle radiocronache classiche e aggiungendo, al commento essenziale sulla partita in corso, tutta una serie di interventi tesi a condividere l'emozione della gara in diretta, ma anche ad allargare il discorso a tutto ciò che accade, in quei momenti, nel mondo del calcio mercato e indiscrezioni comprese. In pratica, - continua il “capitano” di Circo Massimo - chi non ha voglia di seguire 90' di esclusiva radiocronaca, sa che troverà nella nostra trasmissione l'informazione  ma anche tanto altro, comicità e satira in primo luogo E' una formula collaudata anche attraverso due consecutive edizioni dedicate agli ultimi  campionati di calcio che hanno registrato un lusinghiero riscontro nel gradimento del pubblico”.

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