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Rottura con Pd e Sel

Di Pietro de-Vastato punta a Fiom
Meglio piccolo che con Bersani

Martedì sera riunione dei gruppi Idv per mettere ai voti la fine dell'alleanza che non è mai nata

Contatti informali con Beppe Grillo, che risponde picche: "con te non faccio alleanze, fai parte del sistema". Allora l'ex pm rispolvera la lotta di Mirafiori ed è pronto ad allearsi con Landini, Ferrero e Diliberto
Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Lo preferisce piccolo

Tonino indica la forza del suo partito

Antonio Di Pietro ormai ha capito: è stato de-Vastato da Pierluigi Bersani che ormai lo vuole fuori dalla foto di Vasto. Prima che anche i suoi elettori capiscano che è stato fatto fuori dagli alleati, l'ex pm prova ad anticipare tutti e presentare il divorzuio come una sua decisione. Martedì prossimo alle 20 e 30 sono convocati i gruppi parlamentari dell'Idv per importanti comunicazioni sulle alleanze future. Tonino sperava di potere dare ai suoi una notiziona: l'alleanza con il movimento 5 stelle. Ma Beppe Grillo ha chiuso ogni porta: "mi spiace, ma non è possibile: tu fai parte di quel sistema che vogliamo rivoltare come un calzino". Così Di Pietro si butterà a sinistra. L'ipotesi è quella di una piccola coalizione benedetta dalla Fiom di Maurizio Landini con Oliviero Diliberto (Pdci) e Paolo Ferrero (Rifondazione): un partito metalmeccanico contro Mario Monti e tutti quelli che lo hanno sostenuto, in fondo già sperimentato all'epoca del referendum sulla Fiat di Pomigliano. Meglio averlo piccolo, sembra dire Tonino, che male accompagnato...

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