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Padri, madri e altre catastrofi

Suocere tremende.... è anche colpa delle nuore

Quelle che il figlio... lo scarico alla nonna

Simona Bertuzzi

Simona Bertuzzi

Cronista, ho sempre pensato ai figli come un ingombrante accessorio della vita adulta. Poi ho conosciuto Viola e mi sono innamorata. Amo viola, le gerbere, il mio lavoro, le mamme in bilico e i papà pasticcioni. Odio le "dolci attese", "l'orologio biologico" e "i corsi preparto". Questo blog racconterà storie, attimi e follie delle famiglie di oggi. Ma non sarà un blog per mamme perché non si dica "cazzo non si parla mai dei papà...".
Suocere tremende.... è anche colpa delle nuore



 

Sono stata alla riunione di classe della scuola materna di mia figlia. E lì ho avuto un’illuminazione: le suocere sono tremende ma le nuore possono essere anche peggio. Eravamo nove mamme più una suocera, tutte sedute in rispettoso silenzio sulle seggioline della classe gialla di questa deliziosa scuola di provincia, trepidanti ed emozionate neanche fosse l’esame di maturità dei nostri 18 anni. Ci presentiamo tutte: nome cognome e figlioletta o figlioletto a carico. La suocera tremenda sente subito il dovere di precisare che è lì perché è lei che segue sempre il nipotino "mentre la mamma lavora e il babbo non ne parliamo". Penso che se mia mamma o mia suocera mi proponessero di partecipare all’incontro coi genitori della scuola di mia figlia le gelerei con un’occhiata siberiana. La nuora tremenda no. Dal sotto del suo bel cerchietto dorato e con la magliettina blu incollata addosso che sembra una quindicenne al college dice "eh sì, meglio che sappia tutto, è lei che verrà a prenderla il più delle volte". Le maestre elencano il materiale didattico da portare, i sacchetti coi cambi e gli orari di ingresso. La nuora tremenda segna tutto e la suocera anche (casomai non riuscissero da qui a settembre a scambiarsi le informazioni in separata sede). Poi è il momento di rivelare le maggiori apprensioni per l’anno che verrà - una sorta di outing rigenerante simile a quelli dell'anonima alcolisti - e la mamma tremenda dice "beh io non l’ho mai lasciato solo... voglio dire c’è sempre la nonna con lui…". Non sta a me dare giudizi ma è chiaro a questo punto che non  sa un cazzo di suo figlio. E non perché sia oberata dal lavoro e dagli impegni ma perché c'è una suocera che se ne occupa al suo posto. Infatti interviene la suocera tremenda e dice: "Il mio nipotino frequenta una specie di parco giochi. Ci sta bene e ci passa parecchie ore ma non lo lascio mai solo". Ultima performance delle due signore. Chi si occupa dell'inserimento alla materna? "Non so", dice la mamma, "probabilmente vuol farlo mia suocera". A questo punto è la maestra che interviene: "Forse dovrebbe occuparsene lei signora perché è un momento molto delicato nella vita di un bimbo". Appunto. Mi viene in mente una mia carissima amica, donna affettuosissima e meravigliosa che quando invita mia figlia a casa sua dice: "Perché non porti tua figlia a giocare con la mia a casa della mamma (la sua)?" Ribadisco: ci sono suocere tremende  - invadenti, pesanti, onnipresenti .- ma ci sono figlie e nuore che permettono loro di diventarlo. E non per necessità. 

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    17 Giugno 2012 - 16:04

    avessi avuto una suocera che mi avesse aiutato in quei frangenti , sarei stata felice . sono una ex lavoratrice autonome sa quelle che lavorano anche con la febbre a 40 , 4 aspirine e vai !!! per fortuna mia suocera è morta presto , avevo le cognate , guarda che meraviglia . si ricorda l'attrice che prendeva in giro le cognate ? io sono suocera , ma ho una figlia e mio genero mi idolatra . sa perchè? faccio i cavoli miei e non metto naso . la mamma di lui , oltre che ignorante è anche bisbetica . risultato lui non va da sua madre per non sentirla rangolare , viene da me per qualsiasi parere . bello vero ? non mi vanto perchè le suocere dei maschi sono solo delle rompiballe .stia bene signora bertuzzi

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