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"La Juventus del Dottore - La dinastia bianconera da Umberto ad Andrea Agnelli"

Luciano Moggi

Luciano Moggi

Luciano Moggi nasce il 10 luglio 1937 a Monticiano, in provincia di Siena. Manager e dirigente sportivo del mondo del calcio, è noto al grande pubblico per aver ricoperto dal 1994 al 2006 la carica di Direttore Generale della Juventus. Attualmente è collaboratore del quotidiano Libero
"La Juventus del Dottore - La dinastia bianconera da Umberto ad Andrea Agnelli"

Presentazione del libro a Milano venerdì 29 giugno alle 19h00 presso l'Hall of Fame in Piazza Piemonte, 8 in compagnia di Roberto Beccantini, Salvatore Cozzolino e Simone Stenti. 

 

Il libro ripercorre le gesta della Juventus di cui presidente è un giovanissimo Umberto Agnelli (1956/62, quella del trio Sivori-Charles-Boniperti), soffermandosi sulla storia di quella squadra e su tante curiose analogie che legano quella Juventus di cinquant'anni fa a quella attuale. Rispetto alla precedente edizione (del 2010 ) è cambiata la prospettiva dell'opera. Mentre due anni fa il libro è stato scritto al culmine del periodo negativo post-calciopoli per la società bianconera tanto che ci si auspicava una rinascita a mò di araba fenice, nella nuova edizione si avvera quello che in precedenza era solo un auspicio. La Juventus è rinata dalle proprie ceneri sotto la presidenza di Andrea Agnelli, figlio di Umberto, ha dismesso "lo smile" post calciopoli ed è tornata a recitare il vecchio mantra bonipertiano secondo cui "vincere non è importante, ma è l'unica cosa che conta".

 

La nuova edizione, rispetto alla precedente, è stata interamente rieditata, ed è stata arricchita di un ultimo capitolo "La Juve di Andrea", nonché di nuovi aneddoti inseriti in ogni capitolo.

 

Tifare per un club significa abbracciarne l'intera storia con un unico slancio di amore. Perché, in fondo, è come innamorarsi. Un tifoso vero conosce la storia della sua squadra. Soprattutto uno juventinovero (sì, ormai si scrive tutt'attaccato): perché l'epopea del suo club è emozionante e romantica come un romanzo e perché uno degli eventi più tristi del secolo bianconero, Calciopoli, ha insegnato a tutti (o quasi) che conoscere la storia, la vera storia è anche un'indispensabile autodifesa dei propri sentimenti. ...Il pensiero di Andrea sulle orme del padre è emozionante per il tifoso juventino, anche quello giovane che comunque associa Umberto alla gestione più “contemporanea” della Triade. E lasciarsi sedurre dalla tentazione di leggere le pagine di Nicola Negro in chiave profetica è un dolcissimo passatempo, aspettando un altro Charles e un altro Sivori (i grandi idoli, insieme all'eterna figura di Giampiero Boniperti, dell'epopea di fine anni Cinquanta). (dalla prefazione di Guido Vaciago)

 

Nicola Negro (1966) è sposato e ha un figlio, Francesco, a cui questo libro è dedicato. Si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Padova. Calcio, Juventus e giornalismo sono da sempre le sue grandi passioni. Pur avendo intrapreso un diverso percorso professionale riesce a conciliarlo con ciò che più gli piace. Collabora con la redazione di ju29ro.com, testata giornalistica che analizza e sviluppa argomenti legati al mondo del calcio e della Juventus con riferimento non solo alla cronaca ma anche ai temi di giustizia e di politica sportiva. Su ju29ro.com cura il “The Day After”, rubrica settimanale di commento alla giornata di campionato di Serie A.

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