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Vigevano trema

Quel rutto che fa rumore

Bufera sul consigliere leghista Cavazzana, che nell'ultima seduta ha pubblicamente segnalato di aver digerito utilizzando il microfono. La sinistra strilla, ma per noi è nata una stella

Matteo Pandini

Matteo Pandini

Nato a Lecco ma cresciuto a Bergamo, ho lavorato anche per il Giorno, E Polis e altri quotidiani e agenzie varie. Vivo tra Milano e le Orobie. A Libero mi occupo prevalentemente di politica, in particolare di Lega Nord e argomenti simili. Mi vanto di lavorare con Alessandro Giorgiutti e con il grafico Ciro Iafelice. Sono interista-integralista. Stimo moltissimo anche i colleghi del sito Claudio Brigliadori e Andrea Tempestini, sotto la cui dettatura sto scrivendo il mio curriculum per la quinta volta (prima non gli andava bene perché non li avevo citati). Ora posso riavere la mia merendina?
Quel rutto che fa rumore

Salvate il soldato Michele Cavazzana, 63 anni, consigliere comunale in quel di Vigevano. Da due giorni è finito sui quotidiani nazionali per il suo intervento nell’ultima seduta. Un rutto. L’opposizione ha abbandonato l’aula per protesta. Un uomo del pubblico gli ha anche urlato «non siamo in un porcile», ma il Nostro l’ha identificato come un sindacalista della Cgil che voleva far polemica. Ci piace pensare che Cavazzana, in un momento di particolare tensione, si sia alzato chiedendo la parola. E abbia sparato un rutto atomico, che come raccontano i giornali è stato amplificato dal microfono e dalla conformazione del salone. Roba da far impallidire il mitico Fantozzi imbottito di Perrier. Invece no. Pare che a Cavazzana sia scappato solo un ruttino per colpa dell’acqua gasata, ma che comunque è stato sufficiente a scandalizzare l’opposizione. Il Nostro ha chiesto scusa. Ha scritto una lettera ufficiale. Ha confessato che il sindaco (leghista pure lui) s’è incazzato come una bestia. Pure la moglie gli ha tenuto il muso, prima di perdonarlo. Amici e conoscenti, letta la notizia, lo stanno sfottendo. Su Facebook è già diventato “Ruttoman”. In molti parlano di dimissioni (Dio non voglia!). Insomma, ha già pagato abbastanza la sua marachella, probabilmente involontaria.
Ps: anche se non l’ha fatto apposta, a noi piace pensare il contrario. Vogliamo credere sia nata una stella.
Ps2: il primo quotidiano nazionale a dare la notizia è stato Libero nell’edizione milanese. Per il vice responsabile delle pagine Lorenzo Mottola, con Cavazzana è stato individuato un nome credibile per il dopo-Formigoni. E’ vero che Mottola è lo stesso che pochi giorni fa, prima di Italia-Germania, sosteneva che Balotelli fosse scarso. Però su Cavazzana la pensiamo esattamente come lui.
Ps3: Mottola smentisce categoricamente di aver pronunciato le frasi riportate precedentemente. Ovviamente quelle su Balotelli e non su Cavazzana. Lo scrivente, però, ha almeno due testimoni che giurano di aver sentito i suoi commenti negativi su SuperMario. (Peraltro, se lo scrivente dovesse esprimere un’opinione su Balotelli risponderebbe come ha fatto Cavazzana in consiglio comunale. Macché razzismo: Balotelli è quello che gettò a terra la maglia dell’Inter. Nessun perdono per lui).

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