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Complimenti per la trasmissione

Serata per voi, il riciclo di Lillo & Greg

la nuova tramsissione serale di Raidue

Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...
lillo & Greg

Serata per voi dovrebbe essere un programma satirico in due tranche (martedì, la prossima è il 19 settembre, Raidue ore 22.50) che cita la “cattiva maestra tv” di Popper o il manifesto visionario di Pasolini: sicchè deve avere senz’altro dei meriti. Ma, al momento non ce ne viene in mente nessuno.

Intendiamoci. I conduttori Lillo &  Greg, padri fondatori delle Iene e guastatori di professione tra fumetti, musica e tv da una ventina d’anni  (dai tempi di Latte e i suoi derivati ) sono un Frankenstein del nonsense: un pezzo di Franco e Ciccio di qua, un brandello di Blues Brothers di là, un tozzo di boraggine romana di su, un torsolo di stand up comedian di giù. Spesso a guardarli non capisci, ma ridi. Per dire: le minifiction Greg Anatomy e L’uomo che non capiva troppo erano punti luce di varietà intermittenti. Ma è proprio questo il punto: Lillo e Greg sono velocisti della risata, non tengono il passo lungo. Serata per voi, secondo gli intenti, dovrebbe «essere una sorta di autoanalisi della tv di oggi, coniugata in ogni sua sfaccettatura». Nella scenografia anni ’60 con Naike Rivelli fuori ruolo vestita da gemella Kessler, i due in smoking si alternano dunque a sketch e parodie che s’accavallano sotto i colpi di un fittizio zapping. Greg che interpreta una sorta di Fabrizio De Andrè rintronato; Lillo che finge di intervistare un tizio il quale, sottopostosi alle radiazioni del cellulare, abbaia; Greg che fa la parodia dei maghi televisivi; Lillo che recita la parte di un appassionato di diete o del concorrente del quiz Il canzonettiere, mentre canta Max Gazzè. E così via, con un’alternarsi di maschere ritrite: maghi  cialtroni, esperti del nulla, venditori di tutto. Ma non bastano grandi ospiti come Renzo Arbore a salvare roba ricicciata e stravista. Specie da Lillo & Greg. Anzi, immaginiamo che, come Nino Rota, Lillo e Greg si siano paraculescamente autoplagiati. Presentatisi  al direttore di Raidue D’Alessandro, loro ammiratore e gli avrenno detto: « Pasqua’, a La7 ci hanno chiuso The Show Must go off (giustamente, ndr), che dici se rifacciamo la stessa roba da te?». Prego, accomodatevi, tanto l’intrattenimento a Raidue peggio di così non può andare, avrà pensato D’Alessandro. Mica vero. Tra un po’ arriva Filiberto di Savoia...



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