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Penelope

Come vi piace, Tabita

Giovani talenti a teatro e sul piccolo schermo: donne di Roma pazze per Luigi

Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.
Coppia da fiction

Luigi Tabita con Margareth Madé

 

Segni particolari: bellissimo. Fisico da modello, carnagione olivastra, bocca da urlo, Luigi Tabita è uno dei giovani talenti della fiction italiana, anche se lui si è formato a teatro e non smette mai di studiare. I registi gli affiabbiano quasi sempre ruoli da cattivo, perché in azione mette su un'aria da macho e fa il vocione da duro, ma le donne sanno che anche su questo è un bravo attore. Di recente ha portato in scena al Globe di Roma (Villa Borghese, teatro diretto da Gigi Proietti) il personaggio di Oliviero nello spettacolo "Come vi piace" di Shakeaspeare, per la regia di Marco Carniti, che ha chiuso con il tutto esaurito la stagione 2012, a fine settembre. Oliviero-Tabita nello spettacolo è dapprima un nobile accecato da cinica bramosia e ansia di vendetta contro suo fratello minore Orlando (un altro bellone: Daniele Pecci), poi, sul finire un innamorato pentito della cattiveria del passato e in cerca di sentimenti veri. Uno spettacolo impegnativo, soprattutto per dei giovani attori chiamati a confrontarsi sia con la recitazione, sia con il canto. "Come vi piace" è allo stesso tempo una tragedia dove l'odio regna sovrano capace di trasformarsi in commedia sull’amore e sulla ricerca di se stessi, un percorso di conoscenza dell’io interiore dove la follia e il sogno sono le uniche alternative alla rabbia e al dolore. La foresta di Arden diviene il luogo simbolo di una solitudine ricercata dove è possibile ritrovare se stessi dopo aver subìto varie trasformazioni e luogo incantanto capace di unire ciò che un tempo era diviso.Ma dopo l'impegno del Globe, Tabita non si ferma. Nessuna pausa per il nuovo idolo delle ragazze romane. Al Roma Fiction Fest è appena stato presentato il suo nuovo lavoro: "Il Paese delle piccole piogge". Ancora una volta interpreta un cattivo: Vito, braccio destro di un capomafia. Protagonista femminile: Margareth Madé. Azione e passione.  

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