Cerca

Penelope

Patrizia, l'uomo giusto per Roma?

La campagna elettorale al maschile della Prestipino per la corsa al Campidoglio

Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.
Il manifesto di Patrizia Prestipino

 

Girando per Roma, da qualche giorno, si notano gigantografie con una biondona in camicia bianca, giacca sulla spalla e scritta di colore arancio: "L'uomo giusto per Roma". Una pubblicità per frequentatori di trans? Assolutamente no. Trattasi della campagna elettorale per la corsa al Campidoglio di Patrizia Prestipino, già presidente del municipio XII (Eur-Laurentino), attuale assessore provinciale allo Sport e al Turismo nella giunta Zingaretti. Una tipa sveglia, che spiega sul suo sito il motivo di tale provocazione: <In un momento di grande smarrimento della politica pensiamo che l'uomo giusto per Roma debba essere, prima di tutto, coraggioso, leale e onesto. Quindi l'uomo giusto per Roma è una donna>. Non fosse chiaro, Pat (come ama farsi chiamare) ha messo i suoi cartelloni 100x140 anche al collo di circa trecento statue della Capitale, tra la meraviglia e l'incredulità di cittadini e turisti. E intanto ha già bruciato sul tempo i vari Sassoli e compagni che si sono fatti avanti per il dopo Alemanno, ma senza un chiaro messaggio elettorale. Lei invece vuole esserci: in corsa per le primarie del Pd e poi si vedrà, basta con lo strapotere maschile. Perché Prestipino, rutelliana di ferro (il colore è lo stesso di quello di Riciccio in corsa per il Campidoglio del 2008) vuole le quote rosa, ma lo dice in un altro modo  ancora più strong: ormai le donne hanno le palle (come me) e quindi il maschio della situazione ha i capelli lunghi biondi, fa la prof di liceo e ama gli animali. Chissà cosa ne pensa Riccardo Milano, storico compagno di Pat, deputato dell'Api appena passato all'Udc giusto in tempo per aggiudicarsi un posto sicuro in Parlamento...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog