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Con le mani nel sacco

Romney "bullshitter"? Ecco il campionario della balle di Obama

E' Mitt il bugiardo, oppure lo è il retore di Chicago? Leggete quanto segue e fatevi un'idea...

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Barack Obama

Barack Obama

Dunque, l’ultima linea di attacco che Obama ha deciso di usare contro Romney nei pochi giorni che restano è di tacciarlo da bugiardo, e senza lesinare parolacce scurrili (lo ha chiamato bullshitter, uno che dice merdate di toro). Poffarbacco, avrà commentato con il suo staff Romney (il NewYork Times lo ha criticato perché  usa, da persona borghesemente educata, vocaboli da America Anni Cinquanta anche quando si arrabbia). E poi avrà pensato, visto che non è uno sprovveduto: ma che faccia di tolla il mio avversario! Uno che di flip flop di idee e di posizioni ne ha collezionati a bizzeffe nella fulminante carriera, e mi vuol dare lezioni di coerenza! E’ vero. E grazie a Kimberley A.Strassel, che ha elencato un bel campione di casi sul Wall Street Journal di venerdì 26, siamo in grado di presentarli qui, tradotti, nel caso qualche giornalista italiano voglia sapere chi è la vera saponetta della politica americana. 

***“Capita che io sia un sostenitore di un programma di mutua universale pagato da un unico ente, lo stato” (da senatore dello stato dell’Illinois nel giugno 2003). “Io non ho detto che sono stato un sostenitore di un ente unico pagatore” (da presidente nell’agosto 2009).  

***“La leadership significa che la responsabilità cade lì (sul presidente, che era Bush NDR)… io perciò intendo oppormi al tentativo di aumentare il tetto del debito Usa” (da senatore a Washington nel marzo 2003).

“Non è accettabile per noi non alzare il tetto del debito e di permettere al governo americano di fallire” (da presidente nel luglio 2011).

***“Sono a favore della legalizzazione dei matrimoni di persone dello stesso sesso, e combatterò gli sforzi di proibire simili matrimoni” (rispondendo a un questionario nel 1996, mentre faceva campagna per diventare senatore dello Stato dell’Illinois).

“Credo che il matrimonio sia quello tra un uomo e una donna. Non sono a favore delle nozze gay” (da senatore nel novembre 2008, mentre era in corsa per la presidenza).

 “E’ importante per me andare avanti e affermare che io penso che le coppie dello stesso sesso debbano essere in condizione di potersi sposare” (da presidente in corsa per la rielezione nel maggio 2012). Questo è addirittura un caso di flip-flop.flip.

*** “Se sarò io il nominato Democratico, aggressivamente perseguirò un accordo con il candidato Repubblicano per preservare un sistema di finanziamento pubblico nelle elezioni generali” (da senatore in corsa per la Casa Bianca nel 2007).

“Abbiamo preso la decisione di non partecipare al sistema di finanziamento pubblico nelle elezioni generali” (da candidato nel 2008).

*** ”Non metterò mai in discussione il patriottismo di altri durante questa campagna” (da senatore nel 2008). 

“La via che ha seguito Bush è stata di aggiungere (in 8 anni NDR) quattro trilioni (4 mila miliardi di dollari NDR) di debito pubblico che noi dovremo ripagare… ciò è irresponsabile, è antipatriottico (da senatore nel luglio 2008).

“Non ricordo quale sia il numero precisamente…Non abbiamo da preoccuparci di ciò nel breve termine” (da presidente nel settembre 2012, a proposito del debito che Obama aveva ereditato nel 2009: era allora di 10 trilioni, e ciò di cui “non abbiamo da preoccuparci” per Obama, ora, è l’attuale debito federale salito di sei trilioni, oltre i 16 trilioni, nel suo solo primo mandato quadriennale).

*** “Hillary Clinton pensa che se il governo non obbliga i contribuenti a pagarsi l’acquisto di una polizza sanitaria, noi li dovremo penalizzare in qualche modo comunque. Io non sono d’accordo” (da senatore nel gennaio 2008, opponendosi al mandato individuale a pagare la polizza, durante un dibattito delle primarie).

“Io sono aperto a un sistema dove ogni americano abbia la responsabilità di possedere una propria polizza sanitaria.” (da presidente nel 2009, sostenendo il mandato individuale per la sua ObamaCare).

*** “Invece di celebrare la vostra dinamica unione (la UE, NDR) e cercare di essere partner con voi per affrontare sfide comuni, ci sono stati tempi in cui l’America ha mostrato arroganza e un senso di superiorità e alterigia, e persino di derisione” (da presidente in un discorso ufficiale in Francia nell’aprile 2009).

“A tratti noi siamo stati assenti e non impegnati, e a tratti abbiamo cercato di imporre i nostri termini”. (da presidente in un discorso ufficiale nell’aprile 2009 durante una visita a Trinidad Togabo).

“ Niente di ciò che ha appena detto il governatore Romney è vero, a partire da questa idea del sottoscritto che chiede scusa” (nell’ottobre 2012 in un dibattito in Tv, sul fatto se lui avesse o no fatto un giro all’estero per chiedere scusa a nome dell’America prima di lui).

*** “Il problema con il fatto di voler congelare le spese è che così si sta usando l’accetta mentre serve uno scalpello” (da senatore nel settembre 2008).

“ A partire dal 2011, siamo preparati a congelare le spese governative per tre anni” (da presidente nel gennaio 2010).

*** “Quindi, se uno vuole costruire uno stabilimento alimentato a carbone, lo può fare. Solo che ciò lo porterà alla bancarotta” (da senatore nel gennaio 2008, sul suo piano di penalizzare finanziariamente gli stabilimenti a carbone).

“ Ora è tempo di finire con questa dipendenza, e di capire che le trivellazioni sono un fatto provvisorio, non una soluzione di lungo termine” (da senatore nell’agosto 2008).

“ Ecco cosa abbiamo fatto da quando sono presidente. Abbiamo aumentato la produzione di petrolio al più alto livello da 16 anni. La produzione di gas naturale è la più elevata da decenni. Abbiamo visto incrementi nella produzione e negli occupati nel settore del carbone”.

*** “Se io non l’avrò realizzato entro tre anni, allora questo mio impegno sarà un proposito per un solo mandato” (da presidente nel 2009, riferendosi al suo programma di ripresa economica e di posti di lavoro da realizzare in tre anni, entro il 2012). 

“ Abbiamo ancora una lunga strada da fare….e siamo andati troppo lontano per tornare indietro oggi… Ecco perché sto correndo per un secondo mandato”. (ottobre  2012, tre anni dopo, da presidente il cui programma è oggettivamente fallito).

Chi è il bugiardo? O il voltagabbana? O il “bullshitter”, come dice il retore di Chicago?  

di Glauco Maggi 

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Commenti all'articolo

  • Liberal81

    30 Ottobre 2012 - 14:02

    Non so da cosa nasce questo suo ostentato disprezzo per il Presidente Obama. In franchezza, vedrei i suoi commenti adatti a giornali al "the Tea Party Chronicle", "the neocon-wasp post" o altre immaginarie testate che ben rappresenterebbero una posizione tanto viscerale. Quello che so - e mi auguro molti americani si ricorderanno il Nov/6 - è che Obama ha dovuto affrontare la situazione più difficile dai tempi di FDRoosvelt, peraltro di fronte ad una preconcetta ostilità del GOP che mai si era vista nella dialettica parlamentare US. Faccia uno sforzo, provi anche ricordare (oltre a queste "amenità" su Obama) che i Rep hanno governato ca. 25 degli ultimi 35 anni, distruggendo lo stato sociale US (ha un figlio che va scuola in US? allora sa di che parlo...), deregolamentando la finanza, favorendo monopoli in settori strategici (energy, real estate, army, pharma ecc.) e le rendite di posizione: l'esatto contrario dell'american dream. Un po' di onestà intellettuale non guasta. Cordialità.

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  • wavettore

    30 Ottobre 2012 - 05:05

    Ancora una volta, le prossime elezioni USA saranno truccate. Mitt Romney sara' eletto nonostante Barack Obama abbia ricevuto piu' voti nelle elezioni presidenziali. L' assassinio politico sara' perpetrato da Bush che si nasconde dietro Crossroads GPS, il piu' influente gruppo di Neocons. I Neocons faranno eleggere Mitt Romney per prima usarlo e poi farlo cadere facile preda. Sul nuovo presidente Mormone cadranno le colpe e le responsabilita' dei prossimi eventi gia' pianificati. Una nuova Guerra Mondiale di Religioni e' gia' stata pianificata alle spalle di tutte le genti per portare il caos e la poverta' in ogni luogo e per favorire in ultimo l'avvento di un Nuovo Ordine del Mondo. Una Soluzione. www.wavevolution.org

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