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Mitt in vantaggio

Il sondaggio tra chi ha già votato:
Romney stacca Obama di 6 punti

I dati diffusi da Gallup: alle urne si dovrebbe verificare una partecipazione di "sedicenti" Repubblicani più alta di 3 punti rispetto ai democrat

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Mitt Romney

Mitt Romney

E’ uscito il primo sondaggio Gallup tra chi ha già votato, una fetta di americani che sarebbe il 15% dell’elettorato: Romney ne esce vincente per 7 punti, con il 52% contro Obama al 45%. E’ un esito che rafforza il vantaggio dell’ultimo  sondaggio nazionale, sempre di Gallup, che conferma il 51% per Mitt contro il 46% per Barack. Secondo Gallup, nelle prossime elezioni, si dovrebbe anche verificare una partecipazione di sedicenti Repubblicani al voto più alta di tre punti percentuali dei sedicenti Democratici, mentre nel 2008 furono più numerosi i Democratici. Tra coloro che non hanno ancora votato ma intendono farlo prima del 6 novembre (nei molti stati in cui ciò è possibile) ci sarebbe però, ad oggi, ancora una parità di 49 a 49. 

Romney avrebbe un percorso (quasi) proibitivo alla vittoria se non conquistasse però l’Ohio. E’ lo stato che ha tutti gli occhi addosso perché, grazie ai suoi 18 Grandi Elettori, la tradizione dice che nessuno del GOP ha mai vinto la Casa Bianca senza l’Ohio. Per il sondaggista Rassmussen, tra i probabili votanti in Ohio, per la prima volta Romney è davanti 50 a 48 (i due erano 48-48 una settimana fa). Altre rilevazioni sono però favorevoli ad Obama, mentre un sondaggio locale vede primo Mitt. In sostanza la partita è ancora aperta, anche se c’è un altro dato che fa sorridere i Repubblicani. Sempre per Gallup, infatti, i registrati Democratici che hanno votato finora in Ohio sono in numero inferiore (220mila meno) di quelli che lo avevano fatto, per Obama, nel 2008. Rispetto ai Repubblicani registrati che diedero il voto a McCain 4 anni fa, al contrario, stavolta i pre-votanti pro Romney sono stati 30mila in più. Ciò rappresenta uno scarto di 250mila voti a favore di Romney, soltanto 10mila in meno del vantaggio che ebbe Obama quattro anni fa, pari a 260mila, nel conteggio finale dei voti. 

Infine, e sempre oggi, il bipartisan Battleground Poll ha lanciato la sua prima proiezione sul risultato finale: e a vincere sarebbe Romney per 52% a 47%. In questo stesso sondaggio, il repubblicano risulta davanti, per 52 a 45, nella categoria degli “elettori della classe media”, sui quali Obama aveva fatto una campagna molto aggressiva bollando Romney come candidato dei “ricchi”. Dovesse aver ragione il Battleground Poll, affiliato con Politico.com e con la George Washington University e condotto da Ed Goeas (repubblicano) del Tarrance Group e da Celinda Lake (democratica) del Lake Reasearch Partners, i 5 punti di distacco a livello nazionale potrebbero consegnare al GOP il controllo anche del Senato, oltre a quello della Camera che viene dato per scontato. 

di Glauco Maggi

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