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Altra gaffe del sottosegretario all'Economia

Clamoroso pasticcio nel bilancio dello Stato
Polillo: colpa dei tecnici, non si parlano

Confuse le entrate con le uscite e sbagliati i conti su Regioni e province autonome

La difesa del sottosegretario: nell'esecutivo ci sono trope sedi diverse, non sempre comunicanti le une con le altre, ecco perchè capitano errori così
Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Polillo a Bolsena

Gianfranco Polillo, sottosegretario all'Economia

Dopo avere scoperto di avere fatto un gran pasticcio nel redigere il bilancio dello Stato, inserendo come minori spese quelle che invece erano maggiori entrate, e facendo confusione sui trasferimenti alle regioni autonome, il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo con la sincerità che certo non gli manca, ha allargato le braccia sospirando di fronte ai deputati della commissione Bilancio della Camera. Il gran pasticcio, ha spiegato, "è imputabile in larga parte anche alle concitate modalità di lavoro, caratterizzate dalla presenza nell'ambito dell'esecutivo di sedi diverse, non sempre comunicanti le une con le altre". Va bene la sincerità, ma da lunghi anni le sedi di governo sono sempre le stesse. E se c'è una cosa ormai scritta a memoria è proprio il Bilancio dello Stato. Pasticci così non ci sono mai stati. Bisognava chiamare i tecnici al governo per vedere in scena tanta improvvisazione. Ora salta fuori che capiscono poco di tutto, e pure hanno difficoltà a parlarsi. Eppure il gran pasticcio è saltato fuori perchè altri tecnici l'hanno scovato: quelli del servizio Bilancio della Camera dei deputati, proprio il servizio che un tempo Polillo guidava. Forse sono andati al governo proprio i tecnici più sgarrupati che avevamo a disposizione...

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Commenti all'articolo

  • GiuseppeToffoli

    11 Dicembre 2012 - 00:12

    sto seguendo i diversi spettacoli politici e mi diverto un mondo nel sentire sempre le stesse cose, in primo la sinistra che critica la destra e viceversa, tutti che parlano assieme senza che il pubblico possa capire cosa sta accadendo o di cosa si parla, è possibile trovare qualcuno che insegni un poco di educazione a questi personaggi che continuano il balletto del fate quel che dico ma non guardate quel che faccio. Buon lavoro G.T

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  • eden

    01 Dicembre 2012 - 23:11

    È innegabile l'onesta intellettuale di Polillo, i politici dovrebbero prendere l'esempio, forse l'Italia non si troverebbe in queste condizioni

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