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Penelope

Gloria, l'arte da Roma a Miami

L'inarrestabile ascesa (in allegria) della titolare della galleria Ca' d'oro

Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.
Gloria Porcella nella sua galleria

 

Piazza di Spagna è il cuore della Città Eterna, crocevia di bellezza, mondanità e commercio. E proprio lì, da anni, ha sede la Galleria d'arte Ca' d'oro, una vera istituzione per gli amanti della pittura e delle creazioni artistiche in generale. Ca d'Oro, nata nel '45 per volere di Amadore Porcella nella vicina via Condotti e poi ampliata negli anni '90 dal figlio Tony (consigliere della Fondazione Giorgio e Isa De Chirico), è diventata patrimonio di famiglia, una famiglia di artisti e intenditori che hanno deciso, nel tempo, di ampliare sempre più l'offerta della Galleria, rendendola, soprattutto, un magnifico laboratorio di valorizzazione dei nuovi talenti. La regina di casa adesso è Gloria, direttrice e curatrice d'arte della Galleria di piazza di Spagna. Dal papà Tony ha ereditato la passione per il mestiere, ma essendo giovane e saldamente radicata in questa stagione in continua evoluzione, ha cominciato con mostre, esposizioni, installazioni anche sparse per tutta la città. Lumache enormi di colore fucsia? Anzi, The Pink Snails, di Regeneration Art project? A Roma le ha portate Gloria, nel frattempo affiancata da Lamberto Petrecca nel lavoro organizzativo. Le lumacone alte tre metri, piazzate all'Eur, icone rosa della lentezza e della riflessione, dalla Capitale sono poi passate in tante altre città italiane fino ad arrivare a Miami. Ca' d'Oro, infatti, è sbarcata perfino negli States, sempre grazie all'entusiasmo di Gloria Porcella e Lamberto Petrecca, che hanno deciso di promuovere l'arte <nel suo essere svelamento>, senza tralasciare  provocazione, turbamento e segno di sociale. Con questo spirito, a partire dal 1997, il portfolio di artisti legati alla Galleria si è arricchito con nomi del calibro di Seward Johnson, delle cui opere detiene l’esclusiva europea, Alfredo Rapetti (il figlio di Mogol), Erika Calesini, Renzo Nucara, e il Cracking Art Group. Un esempio? Sempre al centro dell'Eur, fino a qualche mese fa, attorno all'obelisco era possibile ammirare "Il Risveglio", opera appunto dello scultore Seward Johnson. In pratica, un gigante bronzeo (impossibile non vederlo), simbolo della vittoria dell’uomo sulla costrizione del potere e delle sue logiche. Un messaggio di unione e di speranza, per poter abbattere i muri dell'ignoranza. Eppure, in città qualcuno ha obiettato e l'hanno fatto rimuovere. Adesso Gloria è reduce dai successi di Marylin e di una mostra su Dalì a Miami e promette altre sorprese...      

 

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