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Era una delle leggende del pianismo russo

E' morto Viktor Merzhanov

Con lui scompare uno dei maggiori testimoni del pianismo aristocratico che fu.

Nazzareno Carusi

Nazzareno Carusi

Pianista, nato a Celano, vive a Ravenna per amore. Ha suonato in tutto il mondo e il Washington Post ha recensito un suo concerto come “una serata d'arte mozzafiato”. Fra le istituzioni che lo hanno ospitato ci sono anche il Teatro alla Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York, il Teatro Colon di Buenos Aires, il Toronto Centre for the Arts, la Brahms Gesellschaft di Amburgo, la Toyo Hall di Tokyo e la Federation Hall di Melbourne. I suoi dischi sono pubblicati dalla Emi. (foto by Daniele Cipriani)
Nazzareno Carusi e Viktor Merzhanov (Mosca, 1992)

Nazzareno Carusi e Viktor Merzhanov (Mosca, 1992)

di Nazzareno Carusi E' morto oggi a Mosca, all'età di 93 anni, Viktor K. Merzhanov. 

Vincitore, ex-aequo con Sviatoslav Richter, del Concorso Pansovietico 1945, è stato una delle poche leggende viventi di un pianismo ormai estinto, fatto di aristocrazia del fraseggio musicale, imponenza luminosa del suono e leonino bagaglio tecnico. 

"Pianismo come arte", titolò il suo trattato dedicato al pianoforte Samuel Feinberg, maestro del quale Merzhanov era stato prima migliore allievo e poi assistente. 

Artista nazionale sovietico, decano della facoltà pianistica del Conservatorio di Mosca, per decenni è stato membro permanente delle giurie dei concorsi internazionali pianistici Ciajkovskij di Mosca e Chopin di Varsavia. 

Sono addolorato e piango il maestro, il mentore, zio Viky (come amavo chiamarlo e lui si divertiva a esser chiamato da me). 

Ora non ho fiato né parole. Ma vi racconterò della sua immensa grandezza, da questa parte del mondo ancora semisconosciuta.

 

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Commenti all'articolo

  • emmanuel58

    22 Dicembre 2012 - 11:11

    condivido con Lei, anche se ovviamente non quanto Lei, che è stato suo allievo, il dispiacere della morte del grande maestro russo, ma devo fare una precisazione sulla grafia e conseguente pronuncia del nome; infatti il nome in cirillico si traduce più esattamente in Merjanov, con la j francese di jardin e non con la zeta, anche se la transilitterazione internazionale iso 9 ne dà due versioni, la zh e la z con accento circonflesso in testa. intanto, mi ascolto il di lui terzo di Rach, avendolo ascoltato solo in vinili melodiya e mai dal vivo.

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