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Altra gaffe in tv della piddina

Picierno: me l'ha detto il Censis, con gli 80 euro consumi su del 15%

La candidata all'Europarlamento dalla Gruber prova a zittire la grillina Castelli. E scivola di nuovo come sulle due settimane di spesa.

Per fare +15% gli italiani dovrebbero consumare altri 144 miliardi. Ed è un po' difficile farlo, se Matteo Renzi mette loro in tasca in tutto 6,6 miliardi nel 2014. Naturalmente il Censis è stato citato a sproposito dalla vulcanica Picierno, che non aveva letto o non aveva capito il rapporto

Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Pina Picierno

Una gaffe dietro l'altra per fare la scudiera di Matteo

Ha perso la pazienza davanti alla deputata del Movimento 5 stelle, Laura Castelli. Così Pina Picierno, deputata del Pd e candidata come capolista all'Europarlamento è sbottata durante la trasmissione Otto e mezzo di Lilli Gruber mercoledì 7 maggio. Di fronte alle critiche sull'inefficacia di quegli 80 euro messi da Matteo Renzi nelle tasche degli italiani, la Picierno ha assicurato: "ma leggiti il Censis, che ha detto che così aumenteranno del 15% i consumi!". Una sciocchezza megagalattica, naturalmente. Perchè i consumi finali delle famiglie italiane ammontano a circa 963 miliardi di euro. E il 15% vale 144 miliardi di euro. Nemmeno un premio Nobel dell'Economia convincerebbe gli italiani a spendere 144 miliardi grazie al regalo di Renzi che nel 2014 vale appena 6,6 miliardi di euro. Si tratta ovviamente di una gaffe della Picierno, che segue quella delle due settimane di spesa assicurate con quegli 80 euro (l'hanno mezza linciata dopo questa affermazione gran parte delle massaie italiane). Naturalmente il Censis non ha mai detto sciocchezze simili. Anzi, aveva criticato la manovra Renzi che per il fatto di non essere strutturale avrebbe inciso poco sui consumi degli italiani (secondo l'Istat per lo 0,2%, altro che per il 15%). Il Censis ha fatto un esempio che traduciamo con cifre ipotetiche. Oggi quegli 80 euro sono sicuri solo per il 2014. Che ne faranno gli italiani che li ricevono? Spenderanno solo una parte di quella somma: 40 euro. Il resto verrà tenuto da parte visti i tempi difficili. Se invece gli italiani fossero sicuri di avere quegli 80 euro non solo nel 2014, ma per sempre, invece die 40 euro ne spenderebbero 46, cioè il 15 per cento di più... Forse tradotto così, lo capirà pure la Picierno evitando altri scivoloni in campagna elettorale. Chissà se ci ringrazierà...

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Commenti all'articolo

  • mimmomalagnino

    11 Maggio 2014 - 17:05

    E questa dovrebbe rappresentare una parte degli italiani , i piddiini per intenderci , all'europarlamento? Non c'è che dire : se li scelgono benissimo i loro rappresentanti , i piddiini!

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