Cerca

Diari d'America

Isis e crisi internazionale: gli americani bocciano i media

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Isis e crisi internazionale: gli americani bocciano i media

C’e’ un modo inoppugnabile per giudicare se, e quanto, la stampa americana sia credibile e bilanciata. Basta guardare i sondaggi periodici di Gallup sulla fiducia che hanno i cittadini nei giornali e tv statunitensi, complessivamente presi. Quest’anno, la rilevazione ha riportato il livello al minimo di sempre, con solo il 40% di gente che crede che “i media riportano le notizie pienamente, accuratamente e correttamente”. Era stato cosi’ basso gia’ due anni fa, mentre nel 2013 era risalito al 44%. Negli anni dal 1997 (con Clinton alla Casa Bianca) al 2003 (con George W. Bush) il tasso non era invece mai sceso sotto il 50%, con i massimi del 55% nel 1999 e del 54% nel 2002 e nel 2003.

La fiducia tra i Democratici, che hanno sempre tradizionalmente espresso livelli molto piu’ alti di stima nella affidabilita’ dei media rispetto ai Repubblicani, e’ caduta al minimo del 54% (dopo aver avuto un picco del 70% nel 2005 e del 60% l’anno scorso). Tra i Repubblicani la fiducia e’ al 27%, come nel 2008 e un solo punto piu’ alta del 26% nel 2012: il massimo di sempre per il GOP era stato il 52% del 1998, il doppio di adesso.
Le fluttuazioni dipendono non solo dalla generale percezione che la grande maggioranza di reporter e conduttori televisivi siano simpatizzanti della sinistra, ma anche dal tipo di eventi che succedono e che possono piacere o no, per la loro valenza politica, al pubblico. Il 1998 era stato l’anno dello scandalo di Monica con Bill Clinton, e cio’ alzo’ la “stima” del GOP, i cui aderenti erano felici di leggere le vicende scabrose del presidente avversario. Mentre il 2005, l’anno in cui l'uragano Katrina fu una croce addossata a Bush, produsse la massima soddisfazione nei media tra i Democratici (il 70%).
Gli Indipendenti sono risultati nel 2014 stabili al 38%, un punto solo in piu’ dell’anno prima. Tradizionalmente si collocano a meta’ tra i GOP e i Democratici, e dal 2007 sono stati attorno alla soglia del 40-37%, con la sola caduta al 31% nel 2012. In quell’anno, quello della rielezione di Obama, risultarono molto piu’ vicini al 26% dei Repubblicani che non al 58% dei Democratici: ovvio che percepirono nella stampa un maggiore sbilanciamento a favore del presidente. 

La prova del nove che gli elettori giudicano i media “non bilanciati”, anzi smaccatamente orientati a sinistra, e’ nelle risposte alle domande “ritenete la stampa troppo liberal?”, e “ritenete la stampa troppo conservatrice?”. Il 45% nel 2001 considerava i media “troppo liberal”, e il dato ha poi toccato il massimo del 48% nel 2005 e nel 2011, per scendere al 44% di quest’anno. Il 40% considerava i media “all’incirca corretti” nel 2001 (il massimo mai registrato), mentre oggi il dato e’ al 34%. Solo l’11%, nel 2001, giudicava troppo conservatori i giornali, e quest’anno la percentuale e’ balzata al 19%, dal 13% dell’anno scorso. Evidentemente, il solo parlare dei fiaschi e dei fallimenti di Obama ha portato piu’ Democratici a giudicare i media troppo sbilanciati a destra. La percezione dei favoritismi dei media secondo l’appartenenza partitica degli interpellati conferma che la stampa e’ piu’ “di sinistra”. Tra gli Indipendenti, il 42% la giudica “troppo liberal”, il 21% “troppo conservativa” e il 33% “all’incirca corretta”. Tra gli stessi Democratici, a parte il 52% di soddisfatti che considerano i media imparziali, il 20% vede la stampa “troppo liberal” e solo il 24% “troppo conservatrice”. I Repubblicani sono i piu’ critici, ovviamente insoddisfatti della “imparzialita’" di giornali e TV: per il 71% i media sono “troppo liberal”, per il 18% “all’incirca corretti” e per il 9% “troppo conservatori”.

di Glauco Maggi
twitter @glaucomaggi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog