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La frase del giorno

Beatrice Lorenzin e il tavolo di esperti per i bimbi in fumo

Andrea Tempestini

Andrea Tempestini

Milanese convinto, classe 1986, peregrinazioni giornalistiche tra Milano, Urbino, New York e ancora Milano, a "Libero" da maggio 2010. Prima economia, poi online, dove continuo a scrivere di economia e politica. Il mio sogno frustrato è l'Nba. Adoro Vespe, gatti, negroni e mr. Panofsky. Su Twitter @anTempestini

Beatrice Lorenzin

"Intanto ho chiesto di partire dagli aspetti demografici. Dovremo studiare il declino della fertilità e le sue cause. Se è legato ad esempio al tabagismo, a fattori ambientali, a malattie professionali e non". Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, a Repubblica, 1 ottobre.

Il titolo dell'intervista pubblicata su Repubblica sintetizza brutalmente: "Così torneremo a fare figli" / Il piano Lorenzin per la fertilità. Nell'Italia delle mille commissioni (inutili) Lorenzin ci annuncia la creazione di un "tavolo di esperti" per incentivare la fertilità. Un po' inquietante. Mentre è spiazzante quel riferimento (superfluo) al tabagismo: nel 1993 - quando si figliava ben di più - fumava il 25,4% degli italiani, nel 2013 il 20,9 (dati Istat). Che c'azzecca il fumo? Certo, a onor del vero il ministro nell'intervista riconosce che c'è anche "una questione economica, ci sono dati allarmanti riguardo al nostro futuro". Ecco, appunto. Poche ore fa sempre l'Istat ha certificato che la disoccupazione giovanile è al 44,2 per cento. Nomisma, lo scorso gennaio, ricordava che "il potere d'acquisto delle famiglie italiane è arretrato di 25 anni"; dunque siamo tornati circa al 1990, putacaso proprio quando (dal 1988 in poi) il tasso di natalità in Italia (sempre dati Istat) interrompe la fisiologica parabola discendente (fluttuando dal 10,1% del 1988 al 9,5% del 2009, per poi calare fino all'8,6% del 2013). Caro ministro, ci serve un tavolo di esperti per capire perché non facciamo più figli?

Ah, e quando nel 1980 i fumatori erano al 54,3% tra gli uomini e al 16,7% tra le donne il tasso di natalità era all'11,3% (mentre nel 1946, quando sa Dio in quanti fumassero - ma secondo me erano parecchi in più - lo stesso tasso era al 23%).

di Andrea Tempestini
@anTempestini

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