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Il capo degli arbitri è amareggiato: "Siamo italiani". Ma lui è il più "italiano" di tutti

Andrea Tempestini

Andrea Tempestini

Milanese convinto, classe 1986, peregrinazioni giornalistiche tra Milano, Urbino, New York e ancora Milano, a "Libero" da maggio 2010. Prima economia, poi online, dove continuo a scrivere di economia e politica. Il mio sogno frustrato è l'Nba. Adoro Vespe, gatti, negroni e mr. Panofsky. Su Twitter @anTempestini

Marcello Nicchi

"Il fatto che più amareggia è che in Italia siamo...italiani", Marcello Nicchi, presidente dell'Aia, ai microfoni di Radio Anch'Io Sport.

Maledetta Nazionale, ci costringe a parlare - ancora - di Juventus-Roma. Otto giorni dopo siamo ancora qui. Il diritto di replica, oggi, spetta al gran capo dei fischietti, Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione italiana arbitri. Nicchi è amareggiato perché "siamo italiani", ma a onor del vero argomenta in modo più approfondito le ragioni di tale amarezza: "Tutti sanno che Rocchi è uno dei primi 5 arbitri europei, il compito di analizzare il suo lavoro è del designatore e lo ha già fatto. Mi sono confrontato con l'Uefa e mi hanno detto che gli episodi che si sono verificati sono tutti al limite, non catalogabili come errori, episodi che neanche i mezzi tecnologici sono riusciti a chiarire. Questioni di centimetri. Il fatto che più amareggia...", e via con l'amarezza per il fatto di essere italiani.

Chi lo ascolta, nei fatti, capisce che il signor Rocchi, lo sciagurato fischietto di Juventus-Roma, insomma ha sbagliato poco e nulla. A sbagliare, invece, sono gli italiani, caciaroni, volgari e complottisti. Senza entrare nel merito delle valutazioni di Nicchi (erano errori oppure no, quelli di Rocchi? Possibile, poi, che tre valutazione al limite siano sempre state appannaggio di una sola squadra?), lascia perplessi quell'idea secondo la quale neppure "i mezzi tecnologici" avrebbero potuto fare chiarezza. Sarà. Chi scrive non ne è granché convinto. Mettiamo però che i "mezzi tecnologici" ci fossero stati. Mettiamo anche che il signor Rocchi, dopo aver rivisto i presunti falli dei due rigori e la rete malandrina di Bonucci conservasse gli stessi dubbi che aveva prima di osservare le immagini su uno schermo: la sua decisione, qualunque fosse stata, non sarebbe stata più digeribile per chiunque? Mi spiego: soltanto il più complottardo dei calciopolisti potrebbe ritenere un arbitro in malafede pur dopo la conferma, o smentita, di una decisione presa osservando e riosservando il replay. Obiezione: si spezzetterebbe troppo la partita. Non credo: andate a vedere quanti minuti si sono persi con le proteste.

Per Nicchi, però, la "moviola" in campo "interessa a pochi. Una cosa è la tecnologia, un'altra è la moviola". Il gran capo degli arbitri chiede, un po' provocatorio: "Volete una Serie A tecnologica? Fatela pure. Il prossimo passo sarà che il telecronista deciderà se la palla è dentro o fuori dall'area o se è calcio di rigore. Non vorrei che la Serie A diventasse la Playstation". Rassicuriamo il signor Nicchi: non deciderà il telecronista, ma potrebbe farlo l'arbitro, ci ha pensato? Anche il "rischio-Playstation" pare ben lontano (ma che vuol dire, poi?), mentre, certo, sì, in molti vogliono una "serie A tecnologica" (proprio sicuro che interessi a pochi?). Eppure, almeno nel breve, la "serie A tecnologica" non arriverà. Così resta un po' di "amarezza". E il fatto che lascia più amarezza è che in Italia, il più italiano di tutti (almeno per come "italiano" lo intende lui) forse è proprio il signor Nicchi, o chi per lui.

di Andrea Tempestini
@anTempestini

 

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Commenti all'articolo

  • vaccax99

    16 Ottobre 2014 - 00:12

    Che la juve sia avvezza al furto è cosa nota da anni. Che gli arbitri abbiano un occhio di riguardo per la juve è altrettanto ARCINOTO. Addirittura a Torino DECIDONO loro il n. degli ascudetti. Dirigenza radiata, prerscritti per farmaci non consentiti, cacciati in serie B ....... e ancora parlano (Z@#xj§§) .....

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  • paolo44

    15 Ottobre 2014 - 13:01

    Cosa vuoi dire, Tempestini? Che Rocchi era corrotto? Ma la volete piantare di dire fregnacce? Il gol di Bonucci era REGOLARISSIMO; in base al regolamento UEFA del 2013. Doveva annullarlo per far piacere a totti e alla RAI? Quando danno un rigore dubbio alla Juve è falsato il campionato, a tutti gli altri è un errore o una giusta compensazione. Ma piantatela, andate a vedere tutti i rigori

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  • zydeco

    15 Ottobre 2014 - 02:02

    Questo Nicchi passa il suo tempo a giustificare la pochezza e la malafede degli arbitri. Spieghi piuttosto come mai le decisioni controverse vadano sempre in una direzione e come mai secondo lui non c'è mai un arbitro che sbagli. Non ha mai calcolato quanti punti queste decisioni controverse sono valse a favore di una certa squadra in un campionato?

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