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La frase del giorno

Le granitiche certezze di Sabina Guzzanti distrutte da un "ctrl+f"

Andrea Tempestini

Andrea Tempestini

Milanese convinto, classe 1986, peregrinazioni giornalistiche tra Milano, Urbino, New York e ancora Milano, a "Libero" da maggio 2010. Prima economia, poi online, dove continuo a scrivere di economia e politica. Il mio sogno frustrato è l'Nba. Adoro Vespe, gatti, negroni e mr. Panofsky. Su Twitter @anTempestini

Sabina Guzzanti

"Napolitano con tutte le protezioni immunitarie si vede chi sei", Sabina Guzzanti, 28 ottobre, sul suo blog.

La trattativista Sabina Guzzanti è in brodo di giuggiole. E' il gran giorno - per lei - della deposizione di Giorgio Napolitano. I giudici al Colle per l'affaire Stato-mafia, lei invece di buon mattino sulla tastiera del pc. "Oggi Napolitano non risponderà alle domande già lo sappiamo", scrive con gran deprivazione di virgole. Quindi: "Certo qualche uomo della classe dirigente che collabora ci aiuterebbe a far luce su tutto, ma anche se questo non dovesse mai accadere abbiamo la certezza che le persone coinvolte in quelle vicende mentono". Insomma, La Trattativa è al ribasso: si può far luce su tutto, spiega Sabina, ma se luce non farà ci si può comunque consolare con la consapevolezza che le "persone coinvolte mentono". Una botte di ferro, dunque, dentro alla quale le convinzioni della regista non possono venire intaccate, in nessun caso.

Sabina conclude rivolgendosi (al plurarle) al mare magnum di personaggi putrefatti che popolano il suo pantheon dell'orrore: "Non sappiamo se devono andare in prigione, ma sappiamo che devono uscire di scena con disonore"; che è un po' come (ri)affermare che lei sa già tutto, e d'altronde, Sabina, su questo mare magnum ci ha fatto pure un film. I pensieri della Guzzanti di cui sopra si manifestano in un post sul suo blog dal titolo: "Napolitano con tutte le protezioni immunitarie si vede chi sei" (pure in questo titolo c'è gran deprivazione di virgole, e forse nella foga da tastiera Sabina si è anche dimenticata di digitare un "pur" tra "Napolitano" e "con"). Pensieri in libertà, che sembrano un po' sconnessi e che invece corrispondono a granitiche certezze (le sue). E infatti, Sabina, in calce al post ripropone un "ottimo articolo" di Repubblica che "spiega con chiarezza alcune delle gravi menzogne che arrivano dalle alte cariche istituzionali" eccetera eccetera. Io, che sono una persona superficiale, ho fatto "ctrl+f" e in quell'articolo ho cercato la parola "Napolitano". Non c'era.

di Andrea Tempestini
@anTempestini

 

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