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Effetto stragi negli Usa

Lo sceriffo democratico che incita all'uso delle armi (e spaventa Obama)

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Lo sceriffo democratico che incita all'uso delle armi (e spaventa Obama)

New York. Difficile per i liberal e la sinistra farlo passare per un razzista, come provarono contro il sindaco repubblicano bianco di New York Rudy Giuliani quando lanciò la sua campagna “law & order” che ripulì la città dalla delinquenza di strada negli Anni 80 e 90. David A. Clarke, che è sceriffo di carica (e di atteggiamento) in una Contea di Milwaukee, in Wisconsin, non soltanto è iscritto al partito Democratico, ma è anche afro-americano. Quindi è comprensibile lo sbandamento del partito di Obama quando Clarke ha fatto il seguente annuncio pubblico alla cittadinanza, superando persino il rigore poliziesco dei sindaci “alla Giuliani” (Bloomberg, il suo successore a New York, non ha certo abbassato la guardia contro la criminalità) con il suggerimento di una terapia anti-crimine ancora più radicale. 

“Io sono lo sceriffo David Clarke e voglio parlarvi a proposito di qualcosa di personale: la vostra sicurezza. Non è più uno sport per spettatori. Ho bisogno che voi entriate nella partita. Ma siete pronti? Con tanti poliziotti licenziati e messi in cassa integrazione, chiamare semplicemente il 911 (il centralino della polizia in tutta America NDR) e aspettare non è più la migliore opzione. Voi potete implorare pietà davanti a un criminale violento, nascondervi sotto il letto, oppure potete difendervi reagendo contro di lui. Ma siete preparati per questo? Prendete in seria considerazione l’idea di seguire un corso certificato di difesa personale che vi insegni a maneggiare un’arma da fuoco, così potete difendervi da soli fin quando arriviamo noi. Avete il dovere di proteggere voi stessi e la vostra famiglia”. 

L’uscita dello sceriffo che caldeggia il “fai da te” in attesa che “arrivano i nostri” non è piaciuta al sindaco di Milwaukee, Tom Barrett, democratico, che ha scherzato Clarke con una battuta: “Pare che lo sceriffo Clarke stia facendo un provino per il prossimo film di Dirty Harry (il personaggio del poliziotto senza regole che fece famoso Clint Eastwood, ndr)”.  Mentre Obama sta conducendo un attacco molto sostenuto contro le armi da fuoco e ha chiesto una legge restrittiva al Congresso,  Clarke, sceriffo dal 2002, è di sicuro la voce in America più critica nelle file del partito del presidente. Ha apostrofato come “pecore” quelli che si battono per il controllo delle armi e ha sposato l’idea della NRA, i lobbisti pro fucili, di mettere un agente ben addestrato in ogni scuola o posto pubblico, come i cinema e i teatri.

@glaucomaggi

 

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