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Aborti e omicidi, i numeri che "irritano" i neri

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Aborti e omicidi, i numeri che "irritano" i neri

Morti neri per mano della polizia 123. Morti neri per aborti volontari 117.955. E’ un paragone scomodo, urticante, politicamente scorretto, e trae origine dal tema che ha dominato per mesi la scena politica interna negli Stati Uniti: l’uccisione di due uomini di colore, a Ferguson e a Staten Island, da poliziotti bianchi contro i quali due diversi Gran Jury, in Missouri e a New York, hanno poi deliberato di non elevare accuse di alcun crimine, perché avevano agito legittimamente. Ciò ha innescato centinaia di proteste in tutto il Paese, alcune violentissime e tutte con lo slogan Black lives matter, “le vite dei neri contano, sono importanti”, con l’accusa alla polizia di “mettere nel mirino i neri”. Prendendo di petto questi slogan, l’associazione no profit BlackGenocide.org, che è stata fondata dal reverendo cristiano nero Clenard H. Childress Jr. di Montclair (New Jersey) con la missione pro-vita di ridurre gli aborti, ha fornito un’analisi statistica che non ha avuto l’onore di un millesimo dello spazio dato dai giornali e dalle TV alle campagne contro la “polizia razzista” del reverendo nero di estrema sinistra Al Sharpton. Eppure, tocca proprio le “vite dei neri”.

I numeri citati sono quelli sull’attività di Planned Parenthood (PP), l’associazione liberal femminista filo-aborto, che ha uno status parapubblico in quanto riceve in varie forme larghi sussidi governativi. PP è la riconosciuta maggiore fornitrice del “servizio” dell’aborto, e ha il 78% delle sue cliniche nei quartieri abitati dalle minoranze, nere o ispaniche, si legge sul sito di BlackGenocide.org. “I neri sono il 12 % della popolazione negli Stati Uniti, ma pesano per il 36% degli aborti. Siamo noi neri nel mirino? Non è questo un genocidio? Noi siamo la sola minoranza in America che è in declino di popolazione. Se l’attuale trend prosegue, entro il 2038 il voto dei neri sarà insignificante. Sapete che la fondatrice di Planned Parenthood era una devota razzista che creò il Negro Project finalizzato a sterilizzare donne nere inconsapevoli, che lei riteneva indesiderabili nella società?”, è l’arringa di Childress. Il suo riferimento alla “fondatrice di PP” e’ agli anni di militanza anarchica, e di sostegno alla eugenetica, di Margareth Sanger, nata nel 1879 e morta nel 1966, riconosciuta come la animatrice del movimento per il controllo delle nascite negli USA. Sulla rivista da lei fondata, Birth Control (Controllo delle nascite), ospito’ studi di razzisti e di fans della eugenetica, che avevano un largo ascolto nella sinistra politica del periodo. E grazie alla fama ottenuta con il Negro Project tra i razzisti fu invitata a parlare in varie occasioni in convegni del KuKluxKlan negli anni 20, dove ebbe ottima accoglienza. La Sanger aprì le prime cliniche per il controllo delle nascite, vicina com’era ideologicamente ai malthusiani. E la “fertilità delle donne nere”, in particolare, era una sua ossessione: non a caso i primi centri furono a Brooklyn e Harlem.
Ecco spiegato perché Childress vede una continuità, dall’opera della madrina del movimento nella prima metà del secolo scorso, quando era ancora semiclandestina e illegale la contraccezione, al lavoro degli attivisti pro-aborto di oggi di PP (l’organizzazione ha solo cambiato nome dagli anni della Sanger, e ne è la legittima erede). E’ un lavoro pro-aborti fatto alla luce del sole, perché le pratiche non solo sono ora pienamente legali ma anche gratis per le donne: le spese contraccettive sono coperte da Obamacare.

Il risultato finale, in termini di aborti praticati, ci riporta al paragone provocatorio del reverendo “anti Al Sharpton”. Secondo i suoi stessi numeri, PP ha “prodotto” nel 2013 (ultimo anno di cui i dati sono disponibili) 327.653 aborti, e ha ricevuto 540 milioni di sussidio pubblico per la sua assistenza. Poiché il Centro per il Controllo delle Malattie (ente del governo federale) ha riportato che il 36% degli aborti sono stati praticati su donne nere, il 36% di 327.653 fa 117.955. Se questo è il numero di bebè neri che non sono nati, cioè che sono stati uccisi secondo quello che pensano i cristiani e tutti i “pro-vita” come lui e come papa Francesco, il reverendo di BlackGenocide.org accusa Planned Parenthood di aver ammazzato (quasi) mille volte tanto i neri di quanto non abbia fatto la polizia: 123 nel 2012, ultimo anno disponibile.

di Glauco Maggi 
twitter @glaucomaggi

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