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Pugno di ferro?

Obama coccola la colomba pro-Iran
mentre Al Qaeda minaccia (ancora)

Il giorno in cui il Senato Usa ha iniziato l'audzione per la conferma di Chuck Hagel, dai blog jihadisti arrivavano altre promesse d'attacco all'Occidente

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Obama coccola la colomba pro-Iran
mentre Al Qaeda minaccia (ancora)

di Glauco Maggi

Giovedì 31, lo stesso giorno in cui il Senato americano ha iniziato l’audizione per la conferma di Chuck Hagel, l’ex senatore repubblicano con la fama di anti-israeliano e di colomba verso l’Iran che Obama ha nominato ministro della Difesa, si è avuta notizia, in occidente, di nuove bellicose intenzioni dei terroristi islamici. Un sito jihadista ha pubblicato una minaccia di Al Qaeda, che starebbe preparando una nuova operazione “shock” contro gli Stati Uniti e altre nazioni dell’Ovest.    

Il messaggio è apparso sul network Ansar al Mujahidin, sotto il titolo “Mappa di Al Qaeda e dei suoi prossimi attacchi”. In arabo (una traduzione è stata ottenuta e diffusa dal sito Inside the Ring), il post si chiede : “Dove ci sarà il prossimo attentato di Al Qaeda? La risposta, in breve, è questa: i prossimi colpi inferti da Al Qaeda, con la volontà di dio, saranno nel cuore della terra degli infedeli, l’America, e in Francia, in Danimarca, in altri paesi d’Europa, nei paesi che hanno aiutato e continuano ad aiutare la Francia, e in altri posti che saranno nominati da Al Qaeda in un altro momento”. La minaccia poi prosegue con la descrizione delle azioni: “Gli attacchi saranno forti, seri, allarmanti, choccanti, scuoteranno la Terra e spargeranno terrore”. Sotto una sezione del sito dedicata al metodo dell’attacco, l’estensore ignoto del testo preannuncia che si tratterà di “operazioni di gruppo e anche di lupi solitari, in aggiunta all’utilizzo di veicoli trasformati in trappole esplosive”. 

“Tutte le operazioni saranno registrate e pubblicate a tempo debito” continua la minaccia. “Lasciate che la Francia sia preparata, e che chi aiuta la Francia sia preparato, perché sarà una lunga guerra di logoramento”. E’ evidente che l’enfasi sulla Francia è la risposta all’azione dei soldati di Parigi in Mali, dove gruppi di militanti di Al Qaeda sono stati espulsi con la forza dope che eano riusciti a conquistare una grossa porzione di territorio e ad imporre la legge islamica radicale della sharia alla popolazione.

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