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Complimenti per la trasmissione

X Love, le Iene col condom s'allungano troppo

Lo spin off sessual-amoroso delle Iene

Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...
nina palmieri

La parola d’ordine è: «spiazzare», deragliare la realtà in chiave sessuale. X Love, il nuovo programma di Italiauno (giovedì, prime time) è «Le Iene» col condom.
Ne cito, random, alcuni contenuti: un’intervista doppia, urticante, tra Davide, uno stalker che si definisce «stupratore» che per sport affina katane appese «in salotto, come la maggior parte delle persone» (sic) e Cristina la sua fiaccata vittima. Un servizio tra Mauro e Maura , down innamorati, che sfuma nei coiti una tantum e in una cena spigolosissima tra ex amici, sempre down, densa di livori reciproci come in un film francese. Il rosario dei matrimoni falliti presidiati per anni da Davide Mengacci. Tre uomini disperati perchè la compagna si dichiara incinta (ma è uno scherzo, orribile direi). Alessandro Fullin che racconta, come al solito, la sua gayezza. La passione tra le sbarre di un penitenziario. Un servizio su un uomo, chiaramente con qualche problema, che odia le donne in provincia di Lecce e diventa star Youtube. E un altro - il politicamente scorretto del politicamente scorretto- sulla manifestazione francese anti/adozioni gay che ha per capo un omosessuale tutto d’un pezzo col concetto sacro della famiglia tradizionale; il quale attesta un verità scorrettissima: «la differenza tra un omosessuale e un gay sta nel fatto che il primo si alza la mattina e non dice “sono gay, come mi vesto, come mi comporto”; il secondo tende a isolarsi e a vivere e scegliere solo quelli come lui...». L’avrei baciato (direbbe Platinette). Infine una ex del Grande Fratello che dice d’essere stata costretta suo malgrado a girare un porno: una sorta di Sara Tommasi ma con meno tecnica di base. Storie vere, servizi grotteschi e/o coraggiosi, una conduttrice appealing, -Nina Palmieri, che di sesso in tv s’è già occupata-: tutto questo affiora dallo spin -off sul discorso amoroso del programma di Davide Parenti. Su XLove una notizia buona e una cattiva. La buona è che, vivaddio, sostituendo il decotto Colorado pur mantendone alcuni siparietti con stand up comedians (Lastrico, Matano e Deborah Villa, i migliori), il programma declina un tema, il sesso, che non veniva trattato in modo così accurato dai tempi delle Lezioni d’amore di Giuliano Ferrara. La notizia cattiva è che bastavano due ore in meno (ma chiaramente molti dei servizi sono gli «scarti» delle Iene, e, specie di ’sti tempi la iena è come il porco: non si butta via nulla...)

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