Cerca

Complimenti per la trasmissione

Il sorriso di Giletti e l'assegno di Capanna

Lo scontro a L'Arena su Raiuno

Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...
Giletti/Capanna

Lo ribadisco: Ogni volta che rimane incasinato in un ricorso, in un pensiero, perfino in un aggettivo, Mario Capanna comincia ad evocare le sue barricate sessantottine alla Cattolica, lo sguardo rivoluzionario, la barba nera scarmigliata dal vento della Storia. Comincia, e per farlo smettere bisogna abbatterlo.

L’altro pomeriggio l’ha fatto ancora, su Raiuno, a L’Arena di Massimo Giletti e Giletti l’ha abbattuto. Ne è uscita, nel contempo, una botta estrema di teatro brechtiano -da parte del conduttore - e un’inarrivabile figura di palta -da parte dell’ospite. Giletti, nel reggere l’impianto drammaturgico dei contenitori pomeridiani, sta alla Rai come la D’Urso sta a Mediaset. Quando tratta la politica decora storie strappalacrime immerse nelle (giuste, per carità) denunce anticasta; entra nelle viscere della sua piazza e le fa ribollire di sdegno; usa un sorriso tagliente e paraculo che non sai mai dove finisce la buona fede e inizia lo show. In un’intervista con cotè di denuncia sui vitalizi (Capanna ne ha due, in virtù del suo errabondare politico di partito in partito) Giletti, d’un tratto chiede al politico quanto guadagna al mese. Capanna, che è lì pubblicizzare il suo libro non risponde; e chiede a sua volta a Giletti la portata del suo cachet, ma casca male perchè Giletti è uno dei pochi in Rai che l’ha reso pubblico da anni. Alchè il nostro piccolo Trotsky si produce in una frase di rara eleganza: «paghiamo il canone per farci rincoglionire da uno come te!» e minaccia denunce. E a quel punto a Giletti s’affila un sorriso assassino che mi ha ricordato, anni fa, quello di D’Alema con Prodi. Ce l’ha in pugno. Smonta Capanna pezzo per pezzo ricordandone i privilegi politici fuori misura; ne disarticola ogni sussulto rivoluzionario; gli parla di una tale «Isabella che alle 4 di mattina con 4 figli si alzava per andare a lavorare, io lavoro per lei non per te!...» e lancia a terra, con furia, annunciando la pubblicità. Chiosa. Applausi dal pubblico. Un capolavoro di tempi tv. Dopo la pubblicità Capanna balbetta un «Raccogli il libro e vergognati!» e Giletti lo fa, scusandosi. Epilogo: Capanna, aggrappato tenacemente ai vitalizi si trasfigura da rivoluzionario nel prototipo di un qualsiasi politicante medio della Regione Sicilia. Devo ancora capire se è stata tv trash, o un diabolico atto di giustizia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • elenasofia

    elenasofia

    10 Febbraio 2015 - 17:05

    Sì, però uno che prende da noi contribuenti più di trecentomila euro all'anno come può fare le prediche agli altri? Sono tutti parte della stessa categoria che vive di privilegi a nostre spese.

    Report

    Rispondi

  • marioangelopace

    10 Febbraio 2015 - 13:01

    Capanna, la sinistra italiana...

    Report

    Rispondi

    • francescospecchia

      21 Febbraio 2015 - 21:09

      La peggiore sinistra. ?.

      Report

      Rispondi

blog