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"Hookers for Hillary": la campagna della Clinton si fa hard (con le prostitute)

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

"Hookers for Hillary": la campagna della Clinton si fa hard (con le prostitute)

La campagna della Clinton diventa “hard”, con l’irruzione delle “Prostitute per Hillary” (“Hookers for Hillary”). Le lavoratrici del sesso del bordello legale di proprieta’ di Dennis Hof, il “Moonlite Bunny Ranch” di Carson City, in Nevada, hanno ufficialmente appoggiato Hillary per il 2016, con una foto di gruppo di 16 “conigliette” in divisa professionale. E hanno spiegato la loro adesione politica con un proclama di quattro punti, in sintonia con quelli della campagna della loro leader preferita, anche se zoppicanti in storia ed economia. Ma non si puo’ pretendere.

Il primo punto e’ la difesa di Obamacare, e a seguire ci sono il plauso per la sua esperienza in politica estera, la riforma promessa delle tasse in chiave redistributiva e una responsabile supervisione governativa delle malattie. “ Hillary Clinton, come parte della amministrazione del marito, aveva caldeggiato la riforma della salute negli Anni 90, molto tempo prima che Obama riuscisse a firmarla”, si legge sul loro website ufficiale. “Obamacare ha reso l’assicurazione disponibile per la prima volta ai 500 dipendenti di Dennis Hof. Poiche’ qualsiasi nominato repubblicano probabilmente vorrebbe cancellarla, le Conigliette intendono proteggere la copertura sanitaria di qualita’ di cui godono oggi”, continua la dichiarazione pro Clinton.

“Come segretario di Stato, Hillary ha guadagnato una esperienza validissima negoziando con leader stranieri, e le Conigliette capiscono assolutamente che cosa vuol dire trattare attraverso barriere linguistiche”. E hanno aggiunto, per illustrare meglio l’empatia con l’ex First Lady, che “il Bunny Ranch intrattiene clienti da ogni parte del globo, e le ragazze hanno un grande rispetto per ogni donna che affronta uomini potenti che arrivano da culture oppressive e che riesce a piegarli alla propria volonta’”. Di Bill Clinton, invece di esaltarne le qualita’ di donnaiolo impenitente e impunito, che ne fanno il campione ideale per il loro mercato che campa sulle scappatelle dei mariti, hanno preferito presentare il profilo fiscalmente giustiziere. “Bill Clinton governo’ nel periodo piu’ prosperoso della storia del Bunny Ranch, che coincise con un aumento delle tasse sugli americani piu’ facoltosi come il padrone del bordello, Dennis Hof. Le Conigliette riconoscono che le economie fiorenti sono costruite dal basso verso l’alto, il contesto capace di dare vita alla vasta maggioranza dei loro clienti.

Un ritorno alla teoria screditata della <trickle-down economics> (<economia dall’alto in basso>, che nel gergo liberal e’ l’attacco alla ricetta conservatrice reaganiana dei tagli fiscali come motore della crescita NDR) servirebbe solo a escludere la grande maggioranza dei clienti di Bunny Ranch, gente che lavora sodo, dall’avere quel reddito discrezionale per divertirsi con la loro Coniglietta favorita”. Alle urne non si butta via niente, per carita’, e fa benissimo la Hillary a godersi i voti delle professioniste sessuali, anche con la loro posticcia preparazione economica. La mercificazione del corpo? E che sara’ mai? Peraltro, le credenziali da femminista di Hillary sono quelle che sono. E’ li’ dove e’, ex senatrice ed ex segretario di Stato in lizza per andare alla Casa Bianca, solo grazie al fatto di essere sempre stata la moglie tradita, calcolatrice e ostinata arrivista, di un uomo –governatore e presidente - che le ha compensato le corna con il potere (e tantissimi soldi). Di uno che invece di andare nel ranch del Nevada (per quel che si sa, almeno) si divertiva con le sue conigliette personali in privato, prima in Arkansas e poi nella Stanza Ovale.

di Glauco Maggi

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Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    23 Aprile 2015 - 13:01

    I cosiddetti Democratici (anche negli USA esiste l'ipocrisia) saranno votati dai più diseredati. dai negri, da molti attori black-liberal formato Obama, dagli immigrati (specie messicani ed in generale centro-sudamerica), dai musulmani infatuati di Barack Hussein, dai verdi-ecologisti-pacifisti-arcobaleno etc. etc. Una bella compagnia, in cui le prostitute ci stanno benissimo. Occhio GOP...

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