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Hillary Clinton e quelle voci: "E' lesbica, e alla Casa Bianca metterà la sua amante Huma nella stanza di..."

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Hillary Clinton e quelle voci: "E' lesbica, e alla Casa Bianca metterà la sua amante Huma nella stanza di..."

Girano in questi giorni sui media americani - New York Post, Politico.com, orbmagazine.com – allusioni più o meno esplicite sulla bisessualità di Hillary Clinton. Queste tre testate hanno scritto specificamente sulla relazione intima, professionale e personale, che lega la Clinton con la sua più fidata collaboratrice da 20 anni, Huma Abedin, arrivando a ipotizzare che nella futura Casa Bianca Hillary, se vincerà, darà ad Huma la stessa camera, al secondo piano nell'ala privata, che Eleonor Roosevelt diede alla sua anima gemella e intima compagna, per usare la frase di orbmagazine.com.

Ma è uno scoop o l'ultima puntata di una telenovela che accompagna la vita privata di Hillary fin dagli anni in Arkansas, quando Bill era governatore e aveva già il suo giro di amanti? Dalla testimonianza di una di loro, riportata in un libro, pare che la vera natura sessuale di Hillary non fosse un segreto neppure per lo stesso marito. Ecco che cosa ha scritto, nella propria autobiografia, Gennifer Flowers (Passione e Tradimento, del 1995), amante notoria di Bill, a proposito di una conversazione tra i due durante la loro tresca: "C'è qualcosa che devi sapere, Bill. Girano leggende in città che Hillary sta avendo un affare con una donna. Io guardavo la sua faccia per vedere la reazione e non ci potevo credere quando è scoppiato a ridere. Era stupefatta. Gli ho chiesto che cosa ci fosse di buffo. Honey (miele, vezzeggiativo tra innamorati) mi ha detto lui, lei ha probabilmente avuto più donne di me (l'espressione è molto più volgare: ha mangiato più f…e, ndr)". Poi Bill le ha spiegato, scrive ancora Jennifer, che aveva saputo da tanto tempo che Hillary era attratta dalle donne, e che a lui ciò non interessava più. Il primo sospetto gli era venuto per la mancanza di divertimento di lei a fare sesso con lui. Non le piacevano le sperimentazioni e insisteva per la posizione del missionario e niente altro. Poiché lei non si divertiva, non era neppure divertente per lui. Far sesso era diventato un dovere, niente di più.

Anche durante gli anni alla Casa Bianca le voci sulla bisessualità di Hillary continuarono a girare, riporta il sito mrconservative.com. A un rally di gay del 1993, uno degli attivisti arringò dal palco: “Vi dirò un segreto, la First Lady Hillary Clinton ha avuto un affare lesbico". E poi ci fu il seguente episodio citato dal giornale scandalistico The National Enquirer, che al tempo non ebbe commenti o querele dalla Casa Bianca: "Un veterinario, chiamato per visitare il gatto di famiglia Socks, ha aperto per errore una porta sbagliata. Dentro, c'era Hillary abbracciata appassionatamente ad una nota attrice venuta dall'Arkansas".
Si capisce benissimo la "riservatezza" di Hillary sulla propria natura sessuale per tutti questi anni. La situazione di sostanziale condanna da parte della grandissima maggioranza della popolazione rendeva umanamente pesantissimo uscire allo scoperto per chiunque. Per una carriera politica, poi, sarebbe stato il de profundis. Solo 11 anni fa, il governatore del New Jersey Jim McGreevey, sposato con due figli, si dovette dimettere immediatamente dopo aver annunciato, con la moglie al suo fianco, "sono un americano gay", ammettendo la relazione omosessuale con un membro del suo staff.

Ma oggi, nell'America delle nozze gay diventate un diritto costituzionale acquisito, l'eventualità, se mai sarà confermata ufficialmente dalle interessate, di Hillary ed Huma in una relazione lesbica, non farebbe di sicuro il clamore che avrebbe fatto uno, dieci o anche cinque anni fa, quando Hillary e Barack erano ancora schierati contro il matrimonio gay. Per il 2016, oltre ad essere la prima nonna e la prima donna, rivendicare di essere apertamente la prima bisessuale potrebbe essere per la Clinton, una medaglia in più. Ma il problema è l'ipocrisia storica della famiglia. E' vero che a Bill sarebbero riconosciute le attenuanti postume per le sue scappatelle, ma è pur sempre il presidente che firmò la legge sulla sacralità ed esclusività delle nozze tra persone di sesso opposto e quella che obbligava i gay che volevano fare i soldati e le soldatesse a tenere segreta la propria sessualità, cioè a mentire. E della Clinton già non si fidano, per tutti i suoi misfatti politici palesi, ben 57 americani su 100. Non è troppo se alle bugie su Bengazi, sulle email sparite, sui traffici della Clinton Foundation si aggiunge il fatto che la coppia ha tenuto il segreto sulla natura sessuale di Hillary per tutta la vita? Anche dopo che la stessa Hillary ha pubblicamente sposato la causa dei gay e ha messo nel suo spot elettorale una coppia apertamente omosessuale che sorride felice e fiera? Non era quello il momento per fare chiarezza sincera?

di Glauco Maggi 
twitter @glaucomaggi

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