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Parola alle cifre

Bill DeBacle, il sondaggio che demolisce il sindaco di New York: De Blasio? Non lo salva nessuno

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Bill De Blasio

BILL DeBACLE, titola il popolare tabloid New York Post, che dedica al sindaco un articolo sul sondaggio della Quinnipiac University su che cosa pensino i newyorkesi della vita in citta’ dopo i primi due anni di de Blasio a City Hall. Il tono e’ irridente, ma raramente l’ironia dei titolisti ha rispettato cosi’ strettamente il contenuto. Ecco la “fotografia” della disistima popolare verso il sindaco nella gestione della sicurezza, della poverta’ e dei senzatetto e della qualita’ della vita:

1= In generale, quanto sei soddisfatto del modo in cui stanno andando le cose in citta’?
Molto soddisfatto: 5%
Un po’ soddisfatto: 36%
Un po’ insoddisfatto: 32%
Molto insoddisfatto: 26%

2= Approvi o disapprovi la maniera in cui il sindaco sta trattando la criminalita’?
Approvo: 32%
Disapprovo: 59%

3= Approvi o disapprovi la maniera in cui il Commissario della NYPD Bill Bratton (che occupo’ la stessa posizione con Rudi Giuliani per due anni NDR) sta conducendo il suo lavoro da capo della polizia municipale?
Approvo: 58%
Disapprovo: 29%

4= Approvi o disapprovi la maniera in cui il sindaco sta trattando la poverta’ e i senzatetto?
Approvo: 28%
Disapprovo: 61%

5= Paragonandola a qualche anno fa pensi che la qualita’ della vita a New York stia andando meglio, stia andando peggio o sia all’incirca la stessa?
Meglio: 14%
Peggio: 53%
Come prima: 32%

6= Facendo un paragone con qualche anno fa, hai visto per le strade a New York piu’, meno, o all’incirca lo stesso numero di gente senza casa?
Di piu’: 60%
Di meno: 15%
Come prima: 18%

7= Sei d’accordo o sei contrario che la polizia emetta ordini di apparizione davanti ai giudici, o faccia arresti, per piccoli reati contro la qualita’ della vita (come saltare i tornelli della metropolitana per non pagare il biglietto, o bere alcool o urinare per strada NDR) o per altri crimini di basso livello (oggi trasformati in multe o di fatto non perseguiti NDR)?
Sono d’accordo: 61% ( di cui anche il 49% di votanti neri e il 48% di ispanici)
Sono contrario : 33%

*Il sindaco e’ stato criticato anche su altre due questioni amministrative, che erano state al centro della sua campagna per avere finanziamenti dagli “interessati”: due terzi contro un terzo vogliono che de Blasio abbandoni il piano, caro solo agli alleati animalisti, di eliminare le carrozze a cavallo in Central Park; e il 43% chiede che il sindaco alzi il numero dei permessi per istituire le charter schools, osteggiate da de Blasio perche’ odiate dalle union dei maestri pubblici suoi alleati, con solo il 19% che ne vorrebbe di meno e il 30% favorevole a mantenere il livello attuale.

Dopo aver vinto con il 75% dei voti nel novembre del 2015 (ma va sempre ricordato che voto’ solo un milione degli 8,5 milioni di residenti), de Blasio sta ora preparando la campagna della sua rielezione, e le prime due mosse sono all’insegna del peggiore opportunismo. Ha detto che appoggia Hillary presidente, dopo aver rifiutato di farlo finora, perche’ ormai e’ lei la sicura nominata DEM e il sindaco sa di aver bisogno della macchina clintoniana per respingere gli sfidanti nel suo stesso partito, che stanno scaldandosi i muscoli avendo visto che lui e’ diventato impopolare e vulnerabile. De Blasio ha addirittura pateticamente dichiarato, messo di fronte a cio’ che pensa la gente della sua politica sulla sicurezza che ha aumentato il numero di crimini e di omicidi e creato un muro tra il sindaco e i poliziotti: “Io ho sempre creduto nelle Broken Windows (la politica a tolleranza zero delle “Finestre Rotte”, ossia la repressione severissima dei piccoli crimini introdotta da Giuliani e mantenuta poi da Mike Bloomberg). “Credo nella politica di difesa della qualita’ della vita”, ha aggiunto, fino a proclamare “io penso davvero che sia una posizione ‘progressista’ (di sinistra NDR) in cui credere”.

Nei prossimi due anni, se queste sono le premesse, assisteremo a un voltafaccia dietro l’altro del sindaco rosso. Ma sara’ solo retorica insincera, perche’ le decisioni che ha preso per imbrigliare il lavoro dei poliziotti mostrano da che parte stia: ha creato un Ispettore Generale esterno che controlla gli agenti, e li obbliga a stilare pagine di rapporti per ogni “contatto” che hanno con i sospetti fermati nella normale attivita’ di strada. Inoltre tutti ricordano, tra i moderati, gli indipendenti, i cittadini normali insomma, la sua simpatia ideologica per i movimenti radicali di “Occupy Wall Street” o di “Black Lives Matter” dopo Ferguson, e in futuro peseranno i suoi atti, non le sue parole. E inoltre, se fa la scena di distanziarsi dallo zoccolo duro dei militanti e degli attivisti di colore anti polizia, liberal e sindacalisti comunisti, rischia di perdere l’ala piu’ a sinistra del suo schieramento, quelli che l’hanno votato e hanno fatto propaganda per lui.

di Glauco Maggi

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Commenti all'articolo

  • lepanto1571

    03 Novembre 2015 - 10:10

    E' ridicolo. falso e truffaldino che i comunisti si facciano chiamare liberali e/o democratici.

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