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L'anti-Obama

Il repubblicano Rubio fa paura alla sinistra: scatta l'attacco mediatico

Il senatore repubblicano è sempre più in rampa di lancio e il siparietto con l'acqua bevuta in diretta diventa una "gaffe". La Cnn, poi, scade nel ridicolo...

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

Il repubblicano Rubio fa paura alla sinistra: scatta l'attacco mediatico

di Glauco Maggi 

Marco Rubio comincia a turbare il sonno dei liberal. Ciò è emerso vividamente con l’episodio del sorso d’acqua minerale che il senatore ispanico ha trangugiato, in modo buffo e bizzarro per la verità, durante il discorso in Tv di risposta, a nome del GOP,  all’ufficiale comizio sullo Stato dell’Unione letto da Obama in Congresso. Interrompere un discorso per bere un po’ d’acqua è pratica ovviamente ricorrente: di solito c’è un podio, o un tavolo, con il bicchiere già pronto, ma nel caso di Rubio non è andata così. Lui ha parlato in piedi, in una stanza vuota davanti alla telecamera, e quando gli si è seccata la bocca ha dovuto sporgersi alla sua sinistra, afferrare una bottiglietta fuori campo da un assistente e tornare, eretto e dissetato, a parlare di piccolo governo e di bilancio federale da sanare. Roba da frazione di secondo, ma ha fatto la gioia dei media di sinistra, che non gli sembrava vero di poter sfrucugliare sulla mossa ciceronianamente non ortodossa del prossimo nemico anziché commentare ciò che stava dicendo: argomenti per demolire la campana dirigista di Obama con la sua campana da conservatore. Sia i reporter sia i network hanno così pubblicato e trasmesso, alla noia, la diversione della bottiglietta, già arruolati per cercare di minare la statura dell’ex cubano. Bastona il cane che affoga (in un bicchiere d’acqua), secondo la massima di Mao Tse Tung. L’assalto più spinto e stupefacente l’ha dato la Cnn, con il conduttore politico di punta Wolf Blitzer che si è spinto oltre il ridicolo nel chiedersi se il fatto può “finire la carriera” di Rubio, e trasmettendo la sequenza per 34 volte. Che appare persino una scelta moderata, se paragonata alle 155 ripetizioni proposte dal canale TV  più liberal, MSNBC. 

Il senatore del GOP, finita la trasmissione, ha riso del suo impellente bisogno d’acqua “per la gola secca”, e dopo che ha twittato un suo commentino auto-ironico e ha visto che in poche ore ha guadagnato 13 mila nuovi seguaci, ha promesso che in ogni suo prossimo comizio farà una bevutina. 

Quando molti conservatori e osservatori dei media hanno accusato la Cnn di smaccata partigianeria nel cercare di far finire la carriera di Rubio che non è neppure cominciata, la rete che una volta si vantava di essere obiettiva ha detto che “era una battuta, uno scherzo”. La difesa è penosa. Più sincero sullo smaccato scopo politico dell’attacco il commento di Cornell Belcher, analista della stessa Cnn, che ha detto che “questa cosa pesa stilisticamente; era sudato come Nixon, e sarà ricordato per questo. Lo stile conta, e lui ha annaspato maldestramente”.  Capito? Pronti per il 2014, Rubio e compagnia del GOP? La “grande” stampa si dedica al bruscolo della sete improvvisa di una nascente stella del GOP, ma non trova interessante da approfondire la trave di che cosa stesse facendo Obama durante l’attacco di Bengazi (nessuno lo sa, 5 mesi dopo). Né è curiosa della incongruenza clamorosa del presidente che ha proposto di spendere, un’ora prima dell’episodio dell’acqua fresca, centinaia di miliardi di tasse in programmi pubblici e ha poi concluso “nulla di ciò che propongo stasera incrementerà il deficit di un decimo di dollaro”. I  giornalisti si bevono di tutto, basta che esca dalla bocca del capo, ma non transigono sull’acqua di Rubio.

twitter @glaucomaggi


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