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Telecom contro Tronchetti Provera

Luciano Moggi

Luciano Moggi

Luciano Moggi nasce il 10 luglio 1937 a Monticiano, in provincia di Siena. Manager e dirigente sportivo del mondo del calcio, è noto al grande pubblico per aver ricoperto dal 1994 al 2006 la carica di Direttore Generale della Juventus. Attualmente è collaboratore del quotidiano Libero
Telecom contro Tronchetti Provera

Nei giorni scorsi avevamo riferito sul nostro sito della sentenza di primo grado del processo cosiddetto "Telecom" che riguardava l'attività di dossieraggio illegale operato dal "Tiger team". La sentenza di condanna per molti imputati ha previsto anche un risarcimento danni a vantaggio di Telecom. Molti hanno interpretato tale sentenza come un'assoluzione "implicita" per i vertici Telecom dell'epoca. 

Niente di più sbagliato, per il semplice fatto che i vertici Telecom non vennero inizialmente indagati, infatti l'ipotesi di reato iniziale dei PM era di appropriazione indebita per i soli componenti del Tiger team. Solo in un secondo momento si apprese che i vertici Telecom risultavano indagati. Prova ne sia che il presidente dell'epoca, Tronchetti Provera, è stato rinviato a giudizio solo di recente e proprio in questi giorni è iniziato il procedimento a suo carico con l'accusa di ricettazione. 

Ma l'aspetto più interessante è che la Telecom ha presentato per mezzo del suo legale Luca Santamaria una richiesta di costituzione di parte civile proprio nel processo contro il suo ex presidente Tronchetti Provera. Quindi, dopo molti anni dalla scoperta dell'attività di dossieraggio, Telecom per la prima volta agisce in sede legale contro Tronchetti Provera. Riferiscono le agenzie di stampa che nel documento di costituzione di parte civile si legge che secondo Telecom le imputazioni a carico di Tronchetti: "hanno innanzitutto cagionato oltre a un danno morale, evidenti e significativi danni di immagini alla reputazione commerciale di Telecom Italia, tenuta conto dell'eco mediatica che questa vicenda e gli stessi reati, presupposto della ricettazione qui contestata, hanno determinato in Italia e all'estero almeno dal 2005 ad oggi"; 
"I fatti imputati all'ex presidente di Telecom Italia hanno dunque già cagionato danni patrimoniali alla società e sono suscettibili di cagionarne altri nel prossimo futuro"

Dunque Telecom ha deciso di agire contro il suo ex presidente, ritenendo quindi che i vertici dell'epoca non fossero affatto all'oscuro dell'attività di dossieraggio come ipotizzato inizialmente dagli inquirenti. Ed in tal senso le molte testimonianze sentite nel processo giunto a sentenza di primo grado pochi giorni fa (Cipriani, Tavaroli, Plateo e Ghioni tra gli altri) non davano in verità adito a molti dubbi. 

Lo stesso Tronchetti Provera aveva testimoniato in aula, in relazione alla vicenda del dossier ladroni e del dossier como, di aver messo in contatto Moratti e Facchetti con Tavaroli per indagare sul mondo del calcio. Dunque la liquidazione danni a favore di Telecom altro non era se non un riconoscimento di danni subiti dalla società Telecom e non anche una "fantasiosa assoluzione" dei vertici Telecom dell'epoca. La richiesta danni che Telecom intende rivolgere a Tronchetti Provera ne è la prova. 

fonte: JU29RO

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Commenti all'articolo

  • zioFranco

    25 Febbraio 2013 - 00:12

    e scoprire da che razza di farabutti fosse frequentato mi pare senz'altro un'attività benemerita; altro paio di maniche la richiesta danni che la Telecom avanza nei confronti di Tronchetti Provera, che col calcio non ha nulla a che vedere, come d'altronde nulla a che vedere col calcio ha tutto questo pretestuoso pistolotto; zio Franco

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