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Le dimissioni di Oscar

Giannino, ma perché?

Nazzareno Carusi

Nazzareno Carusi

Pianista, nato a Celano, vive a Ravenna per amore. Ha suonato in tutto il mondo e il Washington Post ha recensito un suo concerto come “una serata d'arte mozzafiato”. Fra le istituzioni che lo hanno ospitato ci sono anche il Teatro alla Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York, il Teatro Colon di Buenos Aires, il Toronto Centre for the Arts, la Brahms Gesellschaft di Amburgo, la Toyo Hall di Tokyo e la Federation Hall di Melbourne. I suoi dischi sono pubblicati dalla Emi. (foto by Daniele Cipriani)
Giannino, ma perché?

Scusi, Giannino, ma si può essere più pirla, così tanto Scilipoti o Razzi da inventarsi d’avere una laurea, anzi due, e pure un master? Uno come lei poi, che chi se ne fregava se fosse stato laureato anche quattro volte anziché mezza! Ma perché?

Con la sua forza, come ha fatto a cascare nel più stupido tranello della vanagloria, quello dei pezzi di carta che proprio lei, con le sue capacità e i suoi ideali sacrosanti e sbandierati giustamente ai quattro venti, dimostra dovrebbero invece essere privati per legge di qualsiasi valore burocratico?

E per di più, tutto sto casino, mentre intravede perfino la possibilità d’emersione politica dal bitume di una battaglia elettorale all’ultimo peso specifico che lei ha deciso di combattere con un professore tutto d’un pezzo, e in tutto e per tutto americano, come Zingales, che alla Chicago Booth insegna, e se negli USA lo beccano a fare comunella con un millantatore del titolo che la sua stessa accademia rilascia (o un’altra, fa lo stesso, ma proprio quella è peggio), gli sfasciano la carriera universitaria urbi et orbi e nei secoli dei secoli?

E poi abbia pazienza, ma io sono incazzato nero: mi dica, adesso per chi voto? Aspetto di sentirla stasera dalla Bignardi. Chiunque può sbagliare e può essere perdonato, a patto però che il pentimento sia vero e la colpa espiata. Indipendentemente dalla Direzione convocata per oggi da Fare2013, potrebbero forse bastare le sue lacrime raccontate dal Corriere della Sera. Ma veda di essere convincente. È l’ultima chance per lei e per chi, come me, non si rassegna a tutti gli altri.

Twitter: @NazzarenoCarusi

(Articolo pubblicato su Panorama.it il 20 febbraio 2013)

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Commenti all'articolo

  • adadamiani

    03 Marzo 2013 - 22:10

    e dai carusi fatti nominare premier da grillo vedrai che farai fortuna.

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