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E Pepe piange Chavez

Gli zombie del tubo catodico sanno del chip. Ma non di Pago Pago

Beppe e Gian ci chiedono di non andare in tv, ma i cittadini se ne fregano. Spero non vengano espulsi. Qui serve più ordine. E il crack per tutti

Massimo Entropia

Massimo Entropia

Mi chiamo Massimo Entropia e sono un cittadino a Cinque Stelle. Mi hanno eletto alla Camera dei Deputati. Quindi chiamatemi semplicemente "Cittadino 53". Scrivo un blog satirico e forse non esisto, o forse sì
Gli hacker di Pago Pago

Gli hacker di Pago Pago

 

(Satira). Beppe su una cosa è sempre stato chiaro: in tivvù non ci si va. Epperò qui mi sembra che tanti cittadini se ne fregano. Oh, io non voglio mica processarli online. L'espulsione non la chiedo mica. Però dato che qui è un gran casino secondo me quello che dicono Beppe e Gian andrebbe rispettato. La Marta la si vede un po' ovunque e secondo me tra un po' fa un calendario per MaxAlfonso mi è andato dalla pennivendola Gruber e ha fatto un casino pazzesco sulla riforma elettorale. Tutti a sfotterlo, gli zombie di twitter. Un po' lo capisco, che non è mica così semplice 'sto concetto del proporzionale. La mia amica Alis, sempre su twitter, quando ad Alfonso chiedevano come vuole cambiare la legge elettorale gli suggeriva di rispondeva così: "Solo due mandati. Solo due mandati". Io non lo so se Alis ha votato per noi, però mi è venuto il dubbio che lo stesse sfottendo (oh, parlando sempre di amici, il mio amico Allergia ha detto che non vota per noi, e a 'sto punto forse non è più mio amico. Si vede che ha ancora installato il chip. Ma di questo ne parliamo dopo). L'altra sera in tivvù c'era Emiliano con quel cappello con cui vorrei andare a Montecitorio che strimpellava e gridava come un matto contro tutti i pennivendoli che non lo prendevano troppo sul serio. Emi non lo hanno mica eletto ma è uno di noi, ci ha scritto quel bellissimo inno, e secondo me farebbe bene a non andarci mica in tivvù. Stamattina Alberto era da Vianello (non Raimondo, ma quello della Casta della Rai) e parlava di alieni e Senato. Eppoi ho visto in tivvù anche Giuseppe, Arianna, Riccardo, Laura, Angelo, Silvana, Alessandro e Giulia.

Ad andare troppo in tivvì finisce che ti fregano. Paolo, quello che mangia solo le foglioline (oh, son tanti i cittadini che mangiano solo le foglioline) ha ragione da vendere. Lo ha spiegato chiaro e tondo: "Me li sono trovati a casa. Sono rimasti nella mia cameretta mezz'ora buona. Per ventinove minuti ho parlato di come funziona il Movimento". Eppoi al trentesimo ha parlato dei microchip con cui ci controllano. E tutti giù a sfotterlo. I media di regime e la Casta della Rai lo hanno fregato. Quel maledetto servo di Floris. Funziona così, e Paolo lo ha detto chiaro e tondo: tu parli di cose nobili, di quello che vogliamo fare noi cittadini, eppoi ti sfugge una verità che chi frequenta Beppe e Gian conosce bene. E ti impalano. Mica perché hai detto una balla, ma perché i media di regime non vogliono che si sappiano le cose, così parlano solo di queste per sputtanarti, per dirti che sei un paranoide. 'Sti microchip ci sono: la legge Gasparri (è scritto in un comma secretato con voto parlamentare) ne impone l'installazione a tutti gli italiani. Ce lo sparano dentro quando siamo ancora feti. La gente non lo sa, ma noi sì. Secondo voi perché ci scappa una scoreggia al primo appuntamento con una ragazza? Secondo voi perché ci crescono quei pelacci sulle spalle? Secondo voi perché ti viene un brufolo col pus giallo sulla punta del naso (o peggio)? Ve lo dico io perché: la Casta si diverte alle nostre spalle. Ci controllano col chip. Mica solo quello che facciamo, ma anche quello che diventiamo (questo Paolo non lo ha detto ma ve lo dico io). E infatti la gente vota ancora Gargamella e lo Psiconano anche se c'è il Movimento 5 Stelle perché il chip non glielo hanno ancora disattivato (e il mio amico o ex amico Allergia è un esempio). Ci controllano. Per fortuna Beppe e Gian, con l'aiuto di un gruppo di hacker di Pago Pago (quelli nella foto), hanno trovato il crack per disabilitare il chip e lo hanno distribuito - gratis - al 25% del campione elettorale (e anche questo nessuno lo ha detto, ma ve lo dico io). Però non sta qui il punto. Il punto è che Paolo, in tivvù, non ci dovrebbe andare mica. Beppe e Gian continuano a ripeterlo. E ve lo dico pure io: state schisci, cittadini, perché qua la guerra non è mica ancora vinta. La tivvù e la Casta sono zombie, ma potenti. Lasciate lavorare Pago Pago. Eppoi, forse, andate in tivvù. 

Oh, poi ho un pensiero per il cittadino Pepe. Alla radio aveva detto che voleva Chavez al posto di Bersani. E Chavez è morto. A me spiace un sacco, per Chavez, anche se non ho ancora capito se va bene, 'sto Chavez, che alla Roberta sicuro non piace, e su internet continuano a girare le voci su Beppe che da giovane militava nel Msi e quelle sul discorso uguale a quello di Hitler. Comunque, e qui mi rivolgo al cittadino Pepe, non parlare più con quel Cruciani. Dice pure di averci votato, ma poi ci prende per il culo alla grandissima. Lui e quello zombie comunista di Parenzo. Appena hai messo giù la cornetta, giù a sfotterti. Ti sfottevano per Chavez, per il pomodoro fototonico (era il pomodoro fototonico, no?), perché hai dato dell'omicida a Gargamella e per la storia delle cravatte (tra l'altro spero che lo sconforto per la morte di Chavez non ti distragga dalle cravatte, che ci servono per legarcele in testa, tutte bianche, a Montecitorio). Comunque, cittadino Pepe, con quel Cruciani non ci parlare più: dice che è uno di noi ma solo perché è un pennivendolo e ti vuole in trasmissione per sfotterti. Certo che se fossero Beppe o Gian a dirti di non andare in tv sarebbe meglio. In verità te lo hanno pure detto. Ma tutti se ne fottono. E' un casino.

Chiudo con due cose. Velocissime. Uno: ma che vuoi, pennivendolo Michele Santoro? Noi il governo non lo facciamo (giusto, Beppe?). E' inutile che tu faccia le tue nomination. Non siamo mica al Grande Fratello. Qui è Cinque Stelle. E in televisione non ci veniamo (in teoria). Chiaro, Santoro? Due: ho sentito che il Movimento Cinque Stelle si fa la sua televisione, il primo ospite sarà Giulietto Chiesa. Passi per Giulietto, ma sulla tivvì ho qualche dubbio. Beppe, Gian, ma noi mica non possiamo andarci in tivvì? Se è nostra invece sì? Non è mica conflitto di interessi o monopolio dell'informazione, vero? Non lo so mica io, ve lo chiedo. Ecco, anche oggi ho un po' di casino in testa. Però non ho dubbi. Beppe e Gian troveranno la quadra. Anche sugli otto punti di Gargamella: dai Beppe, dai Gian, fategli una bella pernacchia, a quello zombie.

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