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Passione segreta

George Bush si dà alla pittura: "E' un vero talento"

L'ex presidente è autore di una serie di quadri che hanno per soggetto i suoi amati cani e i paesaggi

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

George Bush si dà alla pittura: "E' un vero talento"

Firma le sue opere “43” e per ora ha ricevuto i più caldi  complimenti dalla sua maestra di pittura Bonnie Flood, che può avere, obiettivamente, qualche conflitto di interesse.  Ma la grande passione e didizione di George W. Bush per l'arte figurativa è un fatto, e saranno i critici e il pubblico, in futuro, a decidere se il presidente numero 43, ecco da dove viene la firma dei quadri, vale davvero qualcosa quando prende il pennello in mano. Secondo la Flood, "George W. Bush ha una passione eccezionale ed è un grande artista, e come tale sarà definito nei libri di storia dell'arte”. 

La pittrice professionista, che ha affinato le qualità dell'ex presidente nel mixare le tinte e usare con proprietà i pennelli, ha decantato le virtù dell'allievo in una intervista alla Tv Fox 5 di Atlanta. I primi soggetti dei suoi quadri, da dilettante, erano stati solo dei cani, i suoi, ma con le lezioni è stato “promosso” anche a paesaggista. E' partito dagli scottish terriers, Barney e Miss Beazley, che possiede,  e si è poi dedicato alla campagna assolata del Texas, attorno al suo ranch di Crawford.    

Bush non teme le critiche ed è orgoglioso, evidentemente, al punto di mettere già qualche sua opera sul proprio sito di Facebook (https://www.facebook.com/georgewbush/photos_stream e http://www.politico.com/story/2013/03/painting-teacher-w-a-great-artist-88649.html#ixzz2N3KBg3aE ).  

Il New York Magazine e il politico.com hanno già dedicato vari articoli all'attività artistica che Bush alterna a quella di animatore della sua Biblioteca Presidenziale presso l'università metodista texana, dove ha promosso un pensatoio di studio sulle libertà politiche, economiche e personali. Continua ad essere assordante il suo silenzio sulla situazione politica, una scelta dichiarata quando lasciò la Casa Bianca nel gennaio 2009, e a cui ha sempre tenuto fede.

twitter @glaucomaggi

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Commenti all'articolo

  • paolodml

    11 Marzo 2013 - 11:11

    se invece del presidente avesse fatto il pittore, l'umanità gliene sarebbe stata grata. non perché avessimo bisogno di un artista, ma avremmo fatto volentieri a meno di un presidente come lui.

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