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Dinastia repubblicana

George P., il quarto Bush
sbarca nella politica Usa

Il 36enne nipote di W. ha presentato ieri la sua candidatura alla carica di Land Commissioner per lo stato del Texas

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011). Politica ed economia. Maestri: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

George P., il quarto Bush
sbarca nella politica Usa

I Bush come parte attiva della politica americana non finiscono davvero mai. Ormai si avviano a diventare una dinastia che potrà tenere testa nei libri di storia a quella dei Kennedy. Dopo Jeb Bush III, l’ex governatore della Florida fratello di George W e figlio di George H. Bush, che sta considerando seriamente di correre nel 2016 per centrare un “triplete” di famiglia alla Casa Bianca mai visto nella storia Usa, in Texas si sta scaldando i muscoli un Bush IV. E’ George Prescott Bush, che a 36 anni ha ufficialmente presentato ieri la sua candidatura per diventare Land Commissioner dello Stato in cui vive da bambino, cresciuto a Fort Worth, sulle orme dello zio George W., che elesse il Texas proprio stato adottivo sebbene fosse nativo del New England.

Quella di Land Commissioner, Commissario del Territorio, è una carica importante in uno Stato che è più grande e più “contadino” della Francia, ed è considerata il trampolino per incarichi più alti. L’attuale Luogotenente Governatore  David Dewhurst, per esempio, è stato eletto dopo essersi fatto conoscere come Land Commissioner. George P.Bush, ex ufficiale della marina Usa, fa di mestiere l’avvocato, parla spagnolo perfettamente perché vanta una nota etnica di grande rilievo ed appeal, oggi, nella politica americana. E’ infatti figlio di Jeb e di Columba Bush, la mamma messicana che il papà Jeb conobbe da studente universitario, durante un periodo trascorso in Messico ad insegnare inglese. Lo stesso Jeb, se correrà per la Casa Bianca fra tre anni, potrà giovarsi presso gli elettori latinos, quelli di cui il GOP ha disperatamente bisogno, della moglie ispanica Columba. Ma per George P. la razza è un fattore ancora più importante, visto che è ispanico egli stesso avendo la madre messicana. Nel suo primo spot televisivo in cui ha annunciato la candidatura, George Prescott non ha fatto alcun richiamo né al padre Jeb, né allo zio George W e neppure al nonno George H. Ha però parlato della nonna Barbara dicendo ai texani: “Voi conoscerete probabilmente l’ex first lady Barbara Bush, ma per me è la <nonnina>  che mi ha sempre insegnato l’importanza di mettersi al servizio della gente”. Così, con una sola citazione, ha ricordato quale sangue “politicamente nobile” corra nelle sue vene. Di solide idee conservatrici come è nella tradizione dei Bush è considerato una stella nascente del partito: ma ha davanti tanti gradini da scalare, e quello del Commissario del Territorio è il primo, buon test.

di Glauco Maggi

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