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Il caso

L'orrore dei cani imbottiti di droga e uccisi

Arrestata a Milano una gang criminale di sudamericani che per trasportare gli stupefacenti usava labrador e mastini

Eliana Giusto

Eliana Giusto

Eliana Giusto, giornalista, sono nata e vivo in mezzo alla giungla milanese. Amo tutti gli animali, specialmente quelli che vivono a casa mia: due gatti e un bimbo che gattona più di loro. In questo blog bestiale, i protagonisti sono proprio loro, quelli che vanno a quattro zampe e che amano senza niente in cambio.

L'orrore dei cani imbottiti di droga e uccisi

 

Labrador, mastini, cani di grossa taglia venivano imbottiti di droga per eludere i controlli e poi, una volta arrivati a destinazione, uccisi senza pietà per recuperare il bottino. Una barbarie che lascia senza parole quella scoperta dalla polizia a Milano. 

L'inchiesta ha portato a 75 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di 57 maggiorenni e 18 minorenni, quasi tutti cittadini dell’America Latina, tutti gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la persona, il patrimonio, traffico di stupefacenti e detenzione di armi e riconducibili al fenomeno delle cosiddette "pandillas" di ispirazione latinoamericana, .

Il loro metodo macabro e crudele consisteva in questo: la droga prima di essere collocata nel ventre dei cani veniva avvolta in un cellophane, poi nella carta carbone per essere impenetrabile ai raggi X, dopodiché ancora nel cellophane e in uno scotch di vinile nero, ancor più resistente ai raggi X. L’involucro era così pronto per essere inserito nei cani di grossa taglia tipo San Bernardo, Dog de Bordeaux, Mastino Napoletano e Labrador che venivano quindi sottoposti a operazioni chirurgiche all'intestino. Dopo il viaggio gli inconsapevoli corrieri della droga a quattrozampe venivano quindi ammazzati e la cocaina purissima recuperata. 

Twitter: Eliana Giusto @giocattolirock

 

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    26 Marzo 2013 - 17:05

    oltre a riflettere sulla malvagità dell'uomo, ti pone una domanda: Non è che gli scomparsi in terra dei narcotrafficanti,( mi riferisco ai ns italiani e non solo svaniti nel nulla a proposito degli aerei dirottati) vengono impiegati per consegnare droga, essendo persone pulite insospettabili e poi uccise?

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  • Stefano-87

    20 Marzo 2013 - 00:12

    "non preoccuparti, la cocaina ti arriverà ancora" che cosa c'entra scusa? Io sono contro la droga e contro il suo contrabbando. Il problema c'era anche prima, certo, ma ora abbiamo un presidente della camera che vuole che questa gente invada liberamente l'Italia.

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  • KING KONG

    19 Marzo 2013 - 18:06

    cos'è, fino a ieri non esisteva questa delinquenza? ora sei spaventato per colpa del presidente della camera? non preoccuparti, la cocaina ti arriverà ancora

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  • mark70

    19 Marzo 2013 - 16:04

    riempiamoli di droga e chiudiamoli in una gabbia....poi vediamo come si sentiranno sti delinquenti...e chiudiamo una volta per tutte le frontiere a ste persone!!!! basta con l'Italia considerata il paese dei balocchi!!

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