Cerca

Penelope

Donna crdinale o al Quirinale?

Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.
Donna crdinale o al Quirinale?

E' più facile per una donna diventare cardinale o salire al Quirinale? Da giovedì si vota il nuovo inquilino del Colle e come in ogni votazione importante che si rispetti da giorni è scattato il totonomine e soprattutto l'invocazione: speriamo che sia femmina. Per noi sarebbe la prima volta, dopo una raffica di maschietti che ci sono più o meno piaciuti. Per l'occasione, un'associazione che che si chiama Pari e Dispare, che riunisce molte sigle vicine alla galassia femminile ha mandato in rete un simpatico spot per ricordare a tutti che di fanciulle al Colle non se ne sono viste e forse, chissà, visto che Papa Francesco ha tanta stima delle donne sarà più facile in futuro avere signore cardinali (sotto la tonaca i tacchi a spillo?) che un Quirinale in rosa. Intanto il pressing è cominciato. Qualcuno lo bollerà come l'ennesima illusionista femminista, altri diranno che c'è già una presidente della Camera (Laura Boldrini) e quindi, a questo giro, siamo sistemate. Però Alessandra Faiella e le altre attrici del secondo, fortunato spot, sul pink power ci credono e vanno avanti. Curiosità: oltre a Sabrina Impacciatore, Paola Cortellesi, Mimosa Martini, Serena Dandini, Bianca Nappi, Stefania Sandrelli e Piera degli Esposti compare pure un'insospettabile Anna Paola Concia, già deputata Pd sconfitta in Abruzzo alle ultime elezioni (da un uomo del Pdl). Concia deve avere molto tempo libero, in effetti, e si è prestata volentieri al video pro-lady al Colle. In fin dei conti, anche questa è politica e lei, abituata alle battaglie per i diritti delle coppie gay dscriminate, si è prestata in favore delle donne. Cosa dice lo spot di Pari e Dispare? Che per la prima volta il nostro Parlamento ha eletto moltissime donne, che possono fare la differenza, che il nostro Paese ha inesauribili risorse al femminile. Esiste più di una possibilità per il Quirinale, ma un nome, sostengono le protagoniste, ome molte e molti leggono da sondaggi e dal battage mediatico, esiste già. Per loro si tratta di Emma Bonino (non a caso Concia ha preso parte a questo spot), che era pure nella rosa dei grillini, ma non è arrivata tra i primi cinque. Sulla Bonino c'era stato anche un parziale endorsement di Mario Monti, ma poi si sa le cose vanno diversamente. Il Pd, se dovesse scegliere una donna, farebbe il nome di Anna Finocchiaro come risarcimento per gli attacchi di Matteo Renzi e la mancata promozione a presidente del Senato. Ma da alcuni giorni non si parla più né di Anna Maria Cancellieri né della collega Paola Severino...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    18 Giugno 2013 - 06:06

    dubito che una donna possa fare meglio di un uomo considerando l'importanza della chiesa . al contrario una donna al quirinale non può fare peggio di tutti i presidenti fino ad oggi arrivati fin qui . anche se al peggio non c'è mai fine , vedi la kienge , peggio di così solo la boldrini

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    03 Maggio 2013 - 20:08

    Credo che questo avverrà alla fine di questo secolo.

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    03 Maggio 2013 - 20:08

    In politica,ormai, le donne, se mostrano intelligenza e scaltrezza, il Seggio è vicino. Il loro debole se ancora esiste e che non devono mai e poi mai farsi prendere dalle vampate emotive perché, sono quelle che l'hanno sempre posta in difficoltà. Nicola Guastamacchia

    Report

    Rispondi

blog