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Catodici

Voglio andare dalla Parodi a parlare della banana a chilometro zero

Il Mastrangeli torna dalla D'Urso e forse verrà espulso. Lui si difende: "Non è un talk show". Vuoi vedere che ha ragione? Se così fosse...

Massimo Entropia

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Mi chiamo Massimo Entropia e sono un cittadino a Cinque Stelle. Mi hanno eletto alla Camera dei Deputati. Quindi chiamatemi semplicemente "Cittadino 53". Scrivo un blog satirico e forse non esisto, o forse sì
Benedetta Parodi

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(Satira). A me dello zombie Marini, dello zombie Mortadella, dello zombie D'Alema e compagnia cantante importa poco e niente. Beppe e Gian mi hanno detto che devo votare il cittadino Rodotà - ha 80 anni, per la gioia del cittadino Pepe è anche un po' comunista ma come per magia non è zombie - e quindi io voto il cittadino Rodotà. Punto e stop. Chissenefrega del presidente della Repubblica degli zombie. Il caso politico di oggi è quello del quasi ex cittadino Marino Mastrangeli, quello che era andato dalla pennivendola amica dello Psiconano, Barbara D'Urso. Io mi ero spinto ben oltre la proposta di espulsione: chiedevo l'intervento di Padre Amorth. Eppure il Mastrangeli se l'è sfangata. Come fino ad oggi se la sono sfangata tutti gli altri che secondo me dovevano essere espulsi: il Fraccaro sfruttatore, i siculi in autoblu, i fan del Grasso gargamellato, il Tacconi che fa campagna elettorale e via dicendo.

Epperò il Mastrangeli lo ha rifatto. E' tornato dalla pennivendola D'Urso. Passi PiazzaPulita dello zombie Formigli. Passi Ballarò dello zombie Floris (quello che ha fregato il cittadino Bernini sui microchip). Ma Pomeriggio 5 proprio no (forse). Non sono riusciti a fermarlo. Quando il Mastrangeli voleva andare dal super-zombie Bruno Vespa il cittadino capogruppo rotante Vito Crimi lo ha commissariato. Gli ha detto che lui non ci andava. Per non addormentarsi si è preso un prozac e si è fatto quattro caffè, per essere in forma si è bevuto una bella mooncup di piscio e da Vespa ci è andato lui. Beppe sudava freddo: temeva di dover smentire. Tutto. Ma è filata liscia. Il capogruppo rotante Crimi, da Vespa, non si è nemmanco addormentato. E il Mastrangeli è stato costretto al silenzio. Ma quando si è rifatta viva la zombie D'Urso il richiamo del Biscione è stato troppo forte. E così, mentre lavoravamo sodo in commissione sul nuovo disegno di legge per un termovalorizzatore delle unghie dei piedi da costruire nel Triveneto, ce lo siamo trovati in tivvì. Crimi ha sbroccato del tutto: "Per rispetto dei cittadini che ci hanno votato e che ci pagano lo stipendio proporrò l'espulsione del cittadino Mastrangeli dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle al Senato". Dopo tante settimane, insomma, finalmente voteremo la prima espulsione.

Ecco, io fino a poco fa non avevo alcun dubbio sul fatto che il Mastrangeli dovesse essere espulso: si è macchiato del reato gravissimo e infamante di "partecipazione a talk show". Con l'aggravante dell'occhiolino strizzato al Biscione di Mediaset e alla pennivendola D'Urso, quella che intervista bene lo Psiconano e Giletti dovrebbe imparare da lei (secondo lo Psiconano). Epperò il Mastrangeli - pur contravvenendo le regole un'altra volta, perché non lo ha fatto con un video su YouTube - si è difeso spiegando che "il codice di comportamento prevede l'espulsione solo in caso di partecipazione a un talk show, e questo non è il mio caso. Pomeriggio 5 è un'altra cosa". Certo. il caso è cavilloso. Difficile da risolvere. Ma forse il cittadino Mastrangeli non ha tutti i torti. Alla fine i talk show(s) sono quelli del pennivendolo Santoro, dei pennivendoli Vespa, Floris, Lerner e via dicendo. Forse quello della D'Urso è solo uno show(s), senza talk(s). Ecco, insomma, anche io mi sento un po' costretto perché non posso mai andare in televisione a parlare del mio grandioso progetto della banana a chilometro zero (per inciso, ora che c'è questo sole caldo caldo i miei banani a Villa Borghese stanno crescendo che è una meraviglia). Se il Mastrangeli la spuntasse, se la sua linea difensiva reggesse, forse anche io potrei andare in tivvì a parlare della banana a chilometro zero (vorrei tanto farlo). Certo non andrei né da Santoro, né da Vespa, né da Floris, né da Lerner eccetera eccetera. Magari alla Prova del Cuoco, oppure dalla piccola pennivendola Parodi. Sono pieno di dubbi. Sono agitato e confuso. Prima del voto sul Mastrangeli dovrò fare una profonda riflessione. Mi piacerebbe però che Beppe e Gian mi dicessero che cosa devo pensare. Così sarebbe più semplice trovare la quadra.

 

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