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Playoff Nba

La legge del più forte

Chi aspettava sorprese è rimasto all'uovo di pasqua. Rischia solo Denver, che batte Golden State all'ultimo secondo grazie a Miller

Sportin' Usa

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La legge del più forte
Lo spettacolo c'è stato, ma alla fine è prevalsa la legge del più forte. Nei primi match di questi playoff Nba 2013 sono uscite vittoriose tutte le squadre messe meglio nella regular season: il fattore campo ha certamente influito, non basta però questo a spiegare i risultati. Che sono stati netti in tutte le sfide, tranne quella tra Denver Nuggets e Golden State Warriors (guarda caso la gara in cui giocare in casa poteva essere decisivo, visti i 1600 metri d'altitudine del Pepsi Center), risolta da un lay-up di Miller a 1" dalla fine dopo che Curry aveva impattato sul 95 pari con una tripla. Una sconfitta con beffa per Golden State, che perde anche David Lee per infotunio. Restando nella Western Conference, vittoria mai in bilico per gli Oklahoma CIty Thunder, Houston schiantata 120-91: Durant e compagni si confermano probabilmente gli unici veri avversari degli Heat per la corsa all'anello. A meno che i San Antonio Spurs continuino a giocare come contro Los Angeles, messi ko 91-79: 53 punti arrivano dai big three Ginobili, Parker e Duncan, che vista la carta d'identità sembra difficile possano durare fino alle finali. I Lakers sono sembrati finalmente ordinati in difesa, ma senza Bryant ovviamente faticano in attacco, probabilmente visto il roster hanno fatto il massimo. Molto meglio i cugini Clippers, la cui panchina molto più profonda (13 punti per Crawford, 10 per Barnes e 15 per Bledsoe) è stata fondamentale per batter i Memphis, la cui difesa stavolta non ha inciso. Passando alla Eastern Conference, come previsto passeggiata per gli Heat contro Milwaukee, 110-87 con un LeBron quasi in scioltezza vicino alla tripla doppia con 27 punti, 8 assist e 10 rimbalzi e una straordinaria percentuale al tiro (9/11, 81,8%).  Chi la tripla doppia l'ha ottenuta è stato Paul George (23-12-11), decisivo nella larga vittoria degli Indiana Pacers per 107-90 con gli Hawks. Ai Bulls non basta Marco Belinelli, autore di una buona prestazione con 13 punti nel ko di Chicago con Brooklyn: 106-89 il finale, Brook Lopez e Deron Williams trascinatori dei Nets. Come i Lakers, anche i Celtics sono sembrati dare il massimo, ma non sono riusciti a spuntarla con New York (85-78): fondamentali le panchine, 0/7 per Boston, 33 punti per i Knicks (J.R. Smith premiato intanto come "sesto uomo dell'anno"). Stasera si torna già in campo, Bulls e Grizzlies potranno ribaltare il risultato con Nets e Clippers (alle 2.00 e alle 4.30). Prima dei match di questa sera, potete però gustarvi le top 10 delle prime sfide. Buona visione!

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