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Noi abbiamo stiamo contro la violenza

Ma qualche volta facciamo casino coi verbi. Mettetelo a verbale, cari pennivendoli

Massimo Entropia

Massimo Entropia

Mi chiamo Massimo Entropia e sono un cittadino a Cinque Stelle. Mi hanno eletto alla Camera dei Deputati. Quindi chiamatemi semplicemente "Cittadino 53". Scrivo un blog satirico e forse non esisto, o forse sì
Anche il cittadino Ghandi ha stato contro la violenza

Anche il cittadino Ghandi ha stato contro la violenza

(Satira). Noi abbiamo stiamo contro la violenza. Noi abbiamo solidarizziamo con i feriti, che non c'entrano niente con la Casta. Lo scrive pure Beppe sul blog (che solidarizziamo, intendo). Noi abbiamo stiamo contro gli sciacalli, semmai. Che sono la Casta della Lega Nord che vuole imbracciare i fucili per cacciare tutti quanti gli extranegri e i "teroni". Noi abbiamo stiamo contro il dito medio armato dello zombie Gasparri. Noi abbiamo stiamo al fianco della democrazia partecipativa in RETE, che li manderà tutti a casa quelli della Casta, come ha fatto (senza RETE, però) quel Ghandi (noto pacifisita) che oggi Beppe ha messo sul blog. Noi abbiamo stiamo con Al Qaeda, ma solo se bombarda il Parlamento dei morti viventi. Noi abbiamo stiamo compatti al fianco dell'illuminato cittadino Colletti, che in aula gliele ha cantate a 'ste "muffe" governative. Noi abbiamo stiamo contro gli "intrecci di comitati di affari", noi abbiamo stiamo "contro il governo della trattativa Stato-mafia" e contro "il governo del bavaglio alla magistratura". Ha ragione il cittadino Colletti, noi abbiamo stiamo contro questo esecutivo storto di Letta e i suoi derivati, degli inciuciari mafiosi, puzzoni e collusi. Noi abbiamo stiamo contro la violenza e contro chi scatena la violenza, ovvero "chi sta al governo e ha portato il Paese all'esasperazione", come ha detto il cittadino Del Grosso. Noi abbiamo stiamo contro la Casta che si becca un sacco di "vaffanculo", contro i "padri puttanieri", contro i "corrotti", contro gli "zombie", contro i "morti viventi", contro i "marcioni": contro tutto il male di cui Beppe ci parla con serena ironia sul blog. Noi abbiamo stiamo a favore della "decrescita felice" del cittadino professor Becchi, quello che dice che "rispetto al marciume in cui viviamo ci vorrebbe una grandissima pulizia, una totale tabula rasa. Anche con le armi, perché le rivoluzioni non sono pranzi di gala". Ma non fatevi infinocchiare, cari lettori, liberatevi dal chip e dai preconcetti: il cittadino professore Becchi non è mica violento. Perché noi, lo ribadisco, abbiamo stiamo contro la violenza. Qualche volta ci scappa solo qualche violenza verbale. Che non è mica violenza violenta. E' che noi, con 'sto "verbale" e con i verbi e le parole moderate abbiamo qualche problema. Non abbiamo mica stati allenati come la Casta paludata che misura bene le parole eppoi fa il governo violentissimo della "trattativa Stato-mafia" (ma poi tanto li sbugiardiamo in Parlamento, e ora tutti lo sanno che questo è il governo della mafia). Ripeto: Beppe, Gian e tutti noi cittadini abbiamo stiamo contro la violenza. Mettetelo a "verbale", cari pennivendoli.

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