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Nuovo round alla Camera

Guerra infinita Soru-Berlusconi
Ora arriva la causa civile Tiscali

Atti alla giunta immunità della Camera, dove gli anti-Silvio questa volta sono in maggioranza

Il 3 maggio 2013 trasmessa a Montecitorio la documentazione dell'ultima causa civile originata da comizi e interviste dle Cavaliere per le regionali sarde del 2009. Questa volta rischia di finire male...
Franco Bechis

Franco Bechis

Torinese classe 1962. E' stato direttore del Tempo, Italia Oggi e Milano Finanza. Attualmente è Vicedirettore di Libero
Guerra infinita Soru-Berlusconi
Ora arriva la causa civile Tiscali

Arriva un nuovo atto della guerra infinita fra l'ex presidente della Regione Sardegna, Renato Soru e Silvio Berlusconi. Dopo cause e controcause penali e civili fra i due che sono ancora la coda delle elezioni regionali sarde 2009, alla Camera è arrivata una nuova causa civile nei confronti del Cavaliere questa volta fatta da Tiscali spa, la società fondata da Soru. Gli atti sono pervenuti il 3 maggio scorso dal tribunale di Cagliari, e derivano dai comizi del leader Pdl e da un'intervista dell'epoca concessa a Giorgio Mulè su Studio Aperto. In quell'occasione Berlusconi accusò Soru di avere combinato poco o nulla nella vita e descrisse Tiscali come una società pre-fallimentare. La causa civile è stata però fermata perchè gli avvocati del Cavaliere hanno eccepito l'insindacabilità di comizi e interviste perchè l'assistito era parlamentare e aveva l'immunità. E' arrivata ora così l'autorizzazione a procedere. Alla Camera, però, perchè all'epoca il Cavaliere era deputato anche se oggi è senatore. Lì giunta e aula che sono a stragrande maggioranza Pd-Sel e con numerosi esponenti del Movimento 5 stelle dovrebbero proteggerlo da Soru e ora da Tiscali. Ed è assai difficile che questo possa avvenire...Copertina autorizzazione

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    17 Maggio 2013 - 10:10

    una madre ha detto parole esatte . un bimbo maltrattato non dorme , ha incubi notturni e piange quando deve andare a scuola . se il bimbo è sereno e vuole andarci , non sta male . ora dico , ha ragione cordiolago , mettere anche telecamere per bimbi . ogni giorno vedo scene da voltastomaco di bambini (dai 2 anni in su ) urlare , picchiare papà e mamma , padri in preda a rischio infarto perché non possono fare quello che abbiamo sempre fatto da generazioni :schiaffone , tirata di capelli , storcimento dell'orecchio e voce sibilante minacciando " vedrai cosa ti faccio a casa " vietato ? ecco e poi non ci lamentiamo dei bulletti da strapazzo dai 9 anni in su e mini prostitute dai 10 anni in su .

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  • cordioliago

    16 Maggio 2013 - 13:01

    Ho insegnato Educazione Fisica nella Sciola Media per ventinove anni, e, sui maltrattamenti agli alunni, anche di scuola elementare o dell'asilo sono arrivato a queste conclusioni: 1 - le telecamere dovrebbero esserci non solo per gli insegnanti, ma anche per registrare il comportamento degli alunni; 2 - si dovrebbe stabilire il limite oltre il quale un insegnante può perdere la pazienza, dal momento che è un uomo, ed è li' a prestare un servizio, seppure mal retribuito; e a quel punto gli si concede, o di andarsene oppure di usare metodi diversi ( lo fanno anche i genitori ) per ottene, primo, il rispetto della sua dignità di persona e di pubblico funzionario, secondo di salvaguardare la sua professionalità, portando a buon fine i programmi che aveva impostato.....Grazie A.C.VR

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