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Stile & stiletto

Armani: Roma è la più bella del mondo

Daniela Mastromattei

Daniela Mastromattei

Daniela Mastromattei è caposervizio di Libero, dove si occupa di attualità, costume, moda e animali. Ha cominciato a fare la giornalista al quotidiano Il Messaggero, dopo un periodo a Mediaset ha preferito tornare alla carta stampata

Armani: Roma è la più bella del mondo

Giorgio Armani

Giorgio Armani scopre la bellezza della capitale. Ottavo re di Roma, anche se solo per una notte, con la sua moda raccontata nella One night only Roma, happening di mostra, festa e sfilata, al palazzo della Civiltà italiana dell’Eur, il Colosseo quadrato, monumento del razionalismo, una visione architettonica essenziale che si sposa con il rigore dello stile Armani. 
Eccolo rapito dalla magia della città eterna a cui lo stilista fa una dichiarazione d’amore: «Roma è la città più bella del mondo e non posso starci più di tre giorni perché poi non riuscirei a tornare a Milano», finalmente in controtendenza con i soliti giudizi e pregiudizi che investono normalmente le rive del Tevere.
 Il Colosseo ringrazia, il Duomo un po’ meno, ma dal cittadino più autorevole, alla guida di un gruppo con un fatturato consolidato di oltre 2 miliardi di euro, si è disposti ad accettarlo. Anche che dica: «Roma è sicuramente più pulita di Milano». E se lo dice il Re dello stile e della bellezza... come non credergli.     
Armani ha scelto la capitale per aprire la nuova boutique, in via Condotti; 900 metri quadri che ospitano un’area dedicata agli accessori della collezione Giorgio Armani Privé dove le clienti potranno ordinare borse e scarpe di alta moda. 
Un investimento che rivela l’ottimismo di Armani: «Noi imprenditori siamo i primi a dover dare segnali di fiducia in questo momento difficile». Armani lancia nella capitale i suoi: non solo una sfilata che concentra il suo stile, sia uomo che donna, con 110 capi delle tre linee (Emporio, Giorgio Armani e Privé) ma anche una mostra, Eccentrico, (aperta fino al 9 giugno al palazzo della Civiltà) che porterà in scena 62, tra abiti e accessori, tra i più fantasiosi, eccentrici appunto. Con pezzi nuovi rispetto a quelli mostrati a Milano, Tokyo e Hong Kong.

Le parole di Armani più che far indignare l’arrogante città lombarda dovrebbero farla riflettere. Chi conosce Roma conosce bene la sua bellezza e quel concentrato di arte, cultura, storia, stile, sensibilità, grandezza, generosità e soprattutto apertura mentale che vi si respira. 
A volte il disprezzo arriva dall'alto dell'ignoranza.    

 

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Commenti all'articolo

  • Mark06

    30 Giugno 2013 - 19:07

    Non è una gara Roma Milano, da romano che ha vissuto qualche anno a Milano non si possono paragonare. Roma è arte, un museo a cielo aperto con un clima favoloso, Milano è sicuramente più bella di Berlino, di Madrid, e di altre città Europee decantate. E comunque a me Milano piace. Ogni città ha i suoi problemi, ma i pregiudizi resistono.

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  • cavallotrotto

    18 Giugno 2013 - 06:06

    la più bella del mondo ? ci vuole coraggio ad affermarlo . ci sono stata 30anni fa e ho giurato che non ci sarei più stata , città sporca , villana , casinista . più bella per il tramonto ? ma siete mai stati sulle tre cime di lavaredo , o al mattino guardare le alpi o il monte rosa ? altro che roma . siete vanitosi , e pensate di essere il meglio , sicuramente del nulla .

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  • Albertopez67

    07 Giugno 2013 - 08:08

    Roma è davvero la città più bella del mondo. Bisogna che i milanesi si rassegnino. Ma Giorgio Armani non ha scoperto un miracolo. Ha soltanto detto - dall'alto dei suoi due miliardi di fatturato - ciò che molti pensano. Se di Milano è sempre stato tipico il miracolo economico (ricordate Zavattini ?), di Roma non si può mai dimenticare il cielo color zaffiro quando la sera scende sul cupolone. Se per almeno una volta nella vita avete guardato San Pietro da Monte Mario, con Roma ai vostri piedi, non potete dargli torto. MIlano non se la deve prendere. Ha l'economia che le scorre dentro le vie, i giornali, la finanza, una specie di vibrazione sotterranea tutta sua, l'Expo. Roma ha la sua storia e le ottobrate, e tutto quello che - in fondo - manca a Milano.

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  • marianninab

    06 Giugno 2013 - 19:07

    e così il duomo si rivela una città per vecchi. dopo prada e dolce e gabbana anche armani lamenta insofferenza meneghina. non era il capoluogo lombardo la capitale della moda? quando pisapia verrà detronizzato non si lamenti, le avvisaglie c'erano tutte. peccato.

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