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Stile & stiletto

Il fascino orientale degli orecchini Kimono

Daniela Mastromattei

Daniela Mastromattei

Daniela Mastromattei è caposervizio di Libero, dove si occupa di attualità, costume, moda e animali. Ha cominciato a fare la giornalista al quotidiano Il Messaggero, dopo un periodo a Mediaset ha preferito tornare alla carta stampata

Il fascino orientale degli orecchini Kimono


Madre e figlia unite dalla stessa passione per l'antiquariato. Nicoletta Lebole e la figlia Barbara sono un team che poggia le basi sulla lunga e prestigiosa storia di famiglia, capostipite Mario Lebole, padre di Nicoletta e nonno di Barbara, uomo illuminato, che negli anni '60 creò un'azienda di confezioni famosa in tutto il mondo, con sede ad Arezzo.

L'originaria struttura è stata recuperata da Nicoletta, che fa convivere i classici pezzi di antiquariato con arredi di design contemporaneo europeo. Cresciuta a contatto con l'arte (Mario Lebole era un grande collezionista) Nicoletta ha aperto la sua prima Galleria ad Arezzo, nel 1974 e, dopo dieci anni, nel 1984 un negozio in via del Babuino a Roma. Ha trasmesso la sua passione alla figlia Barbara e la loro «intesa» le ha portate in giro per il mondo alla ricerca di stimoli, spunti, che hanno arricchito il loro bagaglio culturale e professionale. Nel 2010 arriva la prima linea di fashion bijoux con pezzi di legno, simboli di giada, osso inciso, appartenenti a varie culture orientali ed europee di grande impatto visivo. Il gioco è appassionante, tanto che Nicoletta e Barbara creano il marchio Lebole gioielli. Ma il grande successo arriva con la collezione di orecchini Kimono (nella foto), meravigliosi, dal fascino giapponese. Era solo dicembre, quando Nicoletta e Barbara presentavano i primi tre orecchini della nuova collezione Kimono. Poi dal Bijorhca di Parigi al Macef di Milano, dal premio To_Bi_Première, riservato al bijoux di alto livello, a Oroarezzo e alle riviste di moda ecco che il gioiello Lebole si afferma prepotentemente. «Tutto è nato da un viaggio in Giappone con la mamma sempre a caccia di mercatini, ci siamo ritrovate ad apprezzare i tessuti bellissimi di antichi kimoni in seta. Ne abbiamo comprati un numero infinito», dice Barbara. «Grazie all'aiuto tecnico di Paolo Perugini, noto artista toscano, abbiamo trasformato queste sete antiche in splendidi orecchini». Il risultato è straordinario. La base è in legno e ogni orecchino è un pezzo unico e irripetibile, montato su ottone dorato (prezzo: 100 euro). «Perché diversi? Sono più leggeri e divertenti». Scelta azzeccata. Tanto che in quattro mesi ne sono stati venduti seimila. La loro creatività è irrefrenabile, nel frattempo lanciano anche un'altra linea: Metroland, una famiglia immaginaria composta da personaggi in ottone incisi con il metro da sarta che riprendono l'idea del famoso «uomo metro» e sono anelli, orecchini, bracciali e collane componibili. I Kimono e Metroland si possono trovare nelle gioiellerie (240) di tutta Italia e presso la galleria di tappeti antichi di Mirco Cattai in via Manzoni 12, a Milano.
   


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Commenti all'articolo

  • roby blu

    22 Luglio 2013 - 16:04

    finalmente arrivano gli orecchini dell'estate, mancavano nella mia valigia delle vacanze... belli e divertenti, corro a comprarli, grazie per il prezioso suggerimento

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