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sapore di mare

La sinistra illuminata che fa cose di destra. Ma senza ammetterlo. A Forte dei Marmi pontile off limits ai vu' cumprà

Il sindaco piddino della perla della Versilia recinta l'area per evitare la sosta dei venditori abusivi

Enrico Paoli

Enrico Paoli

Toscano di nascita, ma romano di adozione (e vocazione) ha iniziato a "imbrattare" pagine al Tirreno di Livorno, scrivendo di sport e spettacoli, passando poi alla Nazione di Firenze. Prima di approdare al Giornale, (edizione toscana) si è divertito lavorando in radio (una passione che non accenna a diminuire nonostante gli anni). A Libero sono arrivato quasi dieci anni fa, per "colpa" di Feltri, transitando per la cronaca di Roma, che ho guidato sino al 2007. Da allora ad oggi politica e Rai.... quanto basta per non annoiarsi....
il pontile di Forte dei Marmi

la località turistica è ancora la meta preferita dai Vip di casa nostra

 Il pontile del Forte (Forte dei Marmi per i distratti o per chi non frequenta la Versilia) è un punto di riferimento come la Capannina. Il primo è lo Zenith  del giorno, la seconda è il Nadir della notte. Ma fra i due punti cardinali delle vacanze al sapore di mare c’è una grande differenza. In discoteca entri solo se Otello (lo storico buttafuori), dice sì. Sulla spiaggia, invece, accedono tutti, vu cumprà compresi (i venditori abusivi di tutto e di più), attirati dalla clientela vip. 

I piazzisti del falso doc però (sia chiaro, qualcuno ha il proprio venditore di fiducia dal quale acquista orologi e borse tutte le estati), oltre a fare il tour fra gli ombrelloni, approfittano dell’ombra prodotta dal pontile del Forte per recuperare le energie e proseguire il  loro giro di vendite. Ma siccome le proteste dei villeggianti sono superiori alle mani tese dei turisti, ai quali si sono associati i residenti stanchi di assistere a questo continuo guardie e ladri fra gli ombrelloni, il sindaco della località balneare della Toscana, Umberto Buratti, ha deciso di blindare i piloni del pontile, in modo da eliminare il pit stop all’ombra dei vu  cumprà. Attorno al pontile, infatti, ci sono gli ombrelloni dei bagni dai nomi storici, dove svacanzano milanesi e fiorentini, calciatori e veline. E quel suk itinerante con  punto di ristoro, visto che sotto il pontile i vu cumprà trovano mogli e amiche  con beni di conforto, non è un bello spettacolo da vedere. 

Per questa ragione il sindaco piddino del Forte, dove affittare una villa per la stagione estiva  costa come comprare un appartamento grazie alla calata dei  russi, ha deciso di blindare il pontile. Prima che inizi il clou della stagione gli operai dei Comune hanno piazzato una rete metallica per evitare che i venditori di colore sostino all’ombra del pontile del Forte. Il provvedimento è stato adottato nei giorni scorsi dal sindaco della cittadina versiliese,  che ha deciso di far recintare l’intera area sotto il tratto del pontile che attraversa la spiaggia. La rete, di fatto, impedisce ai venditori abusivi di fermarsi all’ombra per riposarsi. In questo modo  gli agenti della Polizia Municipale hanno un vantaggio in  più nel beccarli mentre propongono la propria mercanzia a villeggianti e vacanzieri. Russi compresi. 

La decisione, ovviamente, ha scatenato polemiche a non finire, anche perché il Comune di Forte dei Marmi è guidato da una amministrazione di centrosinistra. «La rete sotto il pontile»,  ha spiegato il sindaco in una nota con cui ha tentato di replicare al clamore suscitato dal provvedimento, «garantisce il decoro e non è nella maniera più assoluta indirizzata a lasciare sotto il sole cocente gli extracomunitari che vogliono riposarsi. Il provvedimento ha valenza generica, fra cui quella di scoraggiare eventuali bivacchi, ma anche e soprattutto l’abbandono di materiali e rifiuti vari». Il sindaco del Forte da anni combatte con la sua giunta l’abusivismo in spiaggia, le vendite di marchi falsi di borse, occhiali orologi e altre mercanzie. 
E la guerra non viene combattuta solo sulla spiaggia. La sera, quando la movida si sposta nelle stradine attorno al Forte, il Comune affronta i vu cumprà con i vigili in bicicletta  e le pattuglie rinforzate. Del resto vedere una distesa di borse false davanti alle vetrine  delle grandi marche non fa certo un gran bel servizio al Made in Italy. «Il rispetto delle regole deve valere per tutti e il provvedimento preso va in questa direzione» spiega il sindaco Buratti, «dato che Forte dei Marmi deve garantire il decoro, che è parte determinante della sua funzione turistica. Fra l’altro, non è la prima volta che l’area sottostante il pontile viene recintata, dal momento che anche in passato è stato preso un analogo provvedimento, sempre allo scopo di contrastare comportamenti non conformi alla buona educazione». E già, come direbbe il ragionier Fantozzi in arte Ugo, che non andava in vacanza al Forte (dove invece è passato Paolo Villaggio), «com’è umano lei». L’importante, però, è che vadano da un’altra parte. Non al Forte...

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Commenti all'articolo

  • striple

    25 Luglio 2013 - 11:11

    La rete è stata montata dalla Compagnia della Vela sotto autorizazione del comune.

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