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L'appello

Spese veterinarie troppo care. "Lo Stato aiuti chi è in difficoltà"

Eliana Giusto

Eliana Giusto

Eliana Giusto, giornalista, sono nata e vivo in mezzo alla giungla milanese. Amo tutti gli animali, specialmente quelli che vivono a casa mia: due gatti e un bimbo che gattona più di loro. In questo blog bestiale, i protagonisti sono proprio loro, quelli che vanno a quattro zampe e che amano senza niente in cambio.

Spese veterinarie troppo care. "Lo Stato aiuti chi è in difficoltà"

Vi rigiro il quesito di un lettore che mi ha mandato una mail. La questione è: "I veterinari costano troppo. Perché il governo anziché fare campagne contro l'abbandono degli animali non aiuta chi è in difficoltà a pagare le spese mediche per il proprio cane o gatto?". Continua il nostro lettore: "I veterinari sono un vero lusso per una famiglia che possiede un cane. Ogni visita semplice costa 40-60 euro senza contare gli extra per le iniezioni, le terapie, i farmaci e via discorrendo". E quasi sempre, aggiunge, "si paga in nero" per risparmiare e perché l'alternativa è non curarli.

Ora, è vero che con la crisi che c'è, il sostegno delle spese veterinarie per chi è in difficoltà sarà l'ultimo dei problemi di questo governo, ma la questione non è di poca importanza. Spesso gli anziani, che vivono con pensioni ridicole e in solitudine, si prendono cura di un amico a quattrozampe. Il legame tra pensionato e animale è davvero prezioso ma rischia di avere un prezzo troppo alto. Non so se esistono dei veterinari o delle associazioni che in alcuni casi si prestano gratuitamente a visitare cani e gatti di chi è in difficoltà economiche ma se ci fossero ci piacerebbe poter parlare della loro attività così da aiutare chi ne ha bisogno. 

twitter @giocattolirock

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Commenti all'articolo

  • belbelpietro

    09 Agosto 2013 - 18:06

    Cani, gatti, polli, lombrichi, maiali. Tutti curati a spese dello Stato. Rigorosamente ricoverati in cliniche private convenzionate. Si potrebbe sentire il dottor Daccò per vedere se è una cosa possibile...... magari ottenibile tramite un'opportuna attività di lobbing parlamentare da svolgere con il suo amico Formigoni.

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  • cavallotrotto

    06 Agosto 2013 - 10:10

    non sono ricca , anzi sono nella fascia dei poveri e non sto a giudicare i ladri di governo , tipo amato , ho avuto un gatto e oggi ho una cagnolina . il veterinario è la minore delle spese , casomai è il cibo caro .metto da parte ogni mese 10 euro per le vaccinazioni una volta all'anno , e so che spenderò circa 70 euro dal veterinario . se mi capita di andare per una visita , molte volte la veterinaria non si fa pagare . paolo 44 , ma lo sa che all'estero l'iva è la metà della nostra ? come il costo carburante ? già 75 centesimi al litro , altro che 1 euro e 80 al litro .

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  • sempre-CDX

    26 Luglio 2013 - 16:04

    Lo stato che taglia la spesa pubblica sanitaria ignorando milioni di persone ammalate e bisognose dovrebbe invece sovvenzionare le spese veterinarie ? Ma davvero ???

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  • ghibli10

    26 Luglio 2013 - 13:01

    sarebbe sufficiente che lo stato lasciasse detrarre le spese per intero e non solo una misera parte con addirittura la franchigia ma abbiamo un apparato burocratico statale succhia sangue che impedisce ogni riforma bisognerebbe che le spese mediche, sia per gli umani che per gli animali, siano interamente deducibili e non solo una parte in questa maniera si eliminerebbe il nero ed il contribuente pagherebbe per il suo reale reddito ma i burocrati devono avere il loro stipendio e quindi tassare anche i soldi che uno non ha

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