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Torna Daria Bignardi, l'inutile snobismo che vorrebbe essere chic ma è solo shock. E anche un po' sciocco

Le invasioni barbariche ripartono da Matteo Renzi. Ovvero dal solito servizio a domicilio del potente di turno. Non si sa mai...

La conduttrice sostiene di non guardare la Tv ma vuole apparire come colei che da spessore al piccolo schermo. Quanti danni hanno fatto gli anni del radical chic. E del grande  fratello non se ne parla più...
Enrico Paoli

Enrico Paoli

Toscano di nascita, ma romano di adozione (e vocazione) ha iniziato a "imbrattare" pagine al Tirreno di Livorno, scrivendo di sport e spettacoli, passando poi alla Nazione di Firenze. Prima di approdare al Giornale, (edizione toscana) si è divertito lavorando in radio (una passione che non accenna a diminuire nonostante gli anni). A Libero sono arrivato quasi dieci anni fa, per "colpa" di Feltri, transitando per la cronaca di Roma, che ho guidato sino al 2007. Da allora ad oggi politica e Rai.... quanto basta per non annoiarsi....

enrico.paoli@liberoquotidiano.it

la conduttrice de La7 torna in video dopo il solito letargo

la sua trasmissione è alla decima stagione

 Su La7 torna Daria Bignardi, una buona notizia per i fan della radical chic snob del video. Del tutto ininfluente per chi, come noi, guarda altro. E rifugge da queste trasmissioni ombelicali, autoreferenziali, fini a se stesse, al limite della follia.  Certo, con più di 150 interviste e quasi 500 ospiti nel corso di dieci anni, le “Invasioni Barbariche” di Daria Bignardi sono un caso. Anomalo però. Perché non rappresentano un modo di fare televisione ma un mezzo per la conduttrice di stare un po’ in television. Che è un’altra cosa. Dunque  avanti  con sei nuove puntate, con cinque interviste ai personaggi più significativi della politica, della musica, della cultura, del cinema e della società civile italiana ed internazionale. Insomma, il meglio del piatto per farsi notare.  La prima avrà come protagonista il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi, chiamato a rispondere su temi di stretta attualità politica, come vuole il copione del programma. Matteino infatti non manca mai nel menù della Bignardi. Inoltre, saranno presenti la pop star internazionale Mika, reduce dallo straordinario successo di XFactor, Valeria Bruni Tedeschi reduce dal successo del nuovo film Il capitale umano, di Paolo Virzì e tratto dall'omonimo romanzo di Stephen Amidon e, infine, l’attore, scrittore, showman Fabio Volo. Insomma, gli amici del sabato sera, traslando in tv quel che avviene nel salotto di casa della Bignardi. Che non inventa più nulla, non racconta più nulla. Non propone più nulla di nuovo. Sarà pure un caso ma in una lunga intervista la conduttrice afferma che “Dieci anni sono importanti, siamo una grande famiglia allargata, questa trasmissione è un piccolo gioiellino cui teniamo tutti moltissimo, è il programma più longevo de La7 che abbiamo coltivato come una pianta anno dopo anno”. Bontà sua. E poi la perla: “è vero, la Rai mi aveva fatto una proposta, ma non me la sono sentita di lasciare la mia squadra, non era il momento'”. Anche perché avrebbe dovuto lavorare davvero e il servizio pubblico, di questi tempi, non è così munifico come lo era una volta. E allora preparatevi ad assistere al solito Renzi show.Ma il vero inutile snobismo della Bignardi è racchiuso in questa perla di saggezza.  Al venerdì ci sarà la staffetta con Maurizio Crozza, ha provato a invitarlo in studio? “'Sì una volta, ma sapevo che mi avrebbe detto di no. Lo capisco, io non insisto mai con nessuno. Ne ho ricevuti tanti di no. Sono la prima a non amare le interviste, a meno che non si tratti della promozione di un mio libro”' Ecco, allora perché fai ma un programma simile? Solo per soddisfare il suo ego?A proposito ne sta scrivendo un altro di libri? “'Sì è un romanzo, ho terminato la prima stesura, parla di una famiglia, sarà pronto per ottobre ma per scaramanzia non posso dire di più”. Si mai che qualcuno lo copi… Ecco arrivati a questo viene un forte dubbio: ma cosa c’è di barbarico nelle sue interviste? Perché non chiamare il programma salotto Bignardi? E, soprattutto quella conduceva il Grande Fratello a colpi di “ragazzi” chi era? Un clone? Per fortuna il venerdi sera c’è il salotto  con gli amici. Senza tv però…

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Commenti all'articolo

  • locatelli

    15 Gennaio 2015 - 00:12

    la bignardi che sposato il figlio di adriano sofri come si sente avere sposato il figlio di un assassino

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