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Penelope

Te pareva, la Boldrini sta con l'Argento

L'attrice forse lascerà l'Italia. La presidente della Camera le chiede di rimanere

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La Presidenta

Laura Boldrini ha denunciato gli haters sul web

Forse Asia Argento lascerà l'Italia o forse no. Non ha ancora deciso. Anzi, ha deciso, ma si deve ancora organizzare bene e quindi passerà del tempo, poi in patria tornerà sicuramente <per le vacanze>, ha detto in tv da Bianca Berlinguer, che suona un po' come un arrivederci, più che un addio, come quelli che fanno il digiuno per lo ius soli, ma lo fanno a staffetta, quindi in realtà il sacrificio si sente molto meno, come una dieta senza togliere le patatine fritte. In fondo, poi, Asia Argento in Italia è qualcuno e anche se si sente un cervello in fuga, di sicuro è più considerata in Italia che altrove. Il cognome, del resto, pesa: se fa il cinema è grazie al celebre papà Dario. Lei, però, si è offesa. Tutte queste polemiche dopo la denuncia (tardiva) del caso Weinstein l'hanno fatta arrabbiare. <Nel mio Paese vengo trattata come una prostituta>, si è sfogata. Soprattutto, si è crucciata, mi aspettavo più solidarietà femminile. Tante colleghe, infatti, l'hanno attaccata perché denunciare una molestia sessuale dopo vent'anni non ha molto senso. Tra chi la difende e la implora di restare in Italia c'è, invece, la presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini. <Asia ci ripensi>, ha detto la terza carica dello Stato, <è positivo che si sia alzato il velo della vergogna e per quanto mi riguarda sarò sempre dalla parte delle donne>. Anche Emma Bonino ritiene che scappare non sia la soluzione. <Non c'è maggiore solidarietà negli altri posti>, ha spiegato la leader radicale, <conquistare il rispetto non è facile, ma non me ne andrei per questo>. Boldrini invece è fatta così: pur di difendere certe categorie (in questo caso le donne) fa finta di non vedere tutto quello che gira attorno a questa storia: una bella dose di pubblicità e l'avere detto sì, allora, a Weinstein, ha ammesso la Argento <perché tenevo moltissimo alla carriera>. Quindi, certo, lui era un maiale, ma volendo si poteva sempre starne alla larga.   

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Commenti all'articolo

  • scorpione2

    27 Ottobre 2017 - 13:01

    si perche' voi state per natura con il latrin lover americano,come state con il latrin lover italiano, non trovo nussuna differenza fra i latrinos, tutti e due bastardi.

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Brunella Bolloli

Brunella Bolloli

Alessandrina, vivo a Roma dal 2002. Ho cominciato a scrivere a 15 anni su giornali della mia città e, insieme a un gruppo di compagni di liceo, mi dilettavo di mondo giovanile alla radio. Dopo l'università tra Milano e la Francia e un master in Scienze Internazionali, sono capitata a Libero che aveva un anno di vita e cercava giovani un po' pazzi che volessero diventare giornalisti veri. Era il periodo del G8 di Genova, delle Torri Gemelle, della morte di Montanelli: tantissimo lavoro, ma senza fatica perché quando c'è la passione c'è tutto. Volevo fare l'inviata di Esteri, ma a Roma ho scoperto la cronaca cittadina, poi, soprattutto, la politica. Sul blog di Liberoquotidiano.it parlo delle donne di oggi, senza filtri.

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