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Anche i Formigli nel loro piccolo s'incazzano

record per La7

Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...
Anche i Formigli nel loro piccolo s'incazzano
Così parlò Lilli la Rossa in tailleurino blu elettrico, dal pulpito di Otto e mezzo, tra un Folli e un Fini abbronzati come Comanche e con accenno di pugno chiuso issato ad altezza di clavicola, gesto cheguevariano verso un “compagno”, come a preannunciare la Rivoluzione, se non altro del palinsesto. Que viva la Rivoluciòn. E, in effetti, l’altra sera l’esordio di Corrado Formigli ha buttato una piccola bomba sul décor di La7: ha ottenuto il 7,48% di share media, quasi 1,5 milioni di telespettatori (1.458.768) e quasi 7 milioni di contatti complessivi (6.943.549). Raggiungendo picchi del 14,98% (alle 24:02) e di oltre 2 milioni di telespettatori (2.047.279 alle 21:53) Dal punto di vista televisivo è una frustata: trattasi del miglior risultato di talk show di sempre per l’azienda. Sicchè festeggiavano i dirigenti di rete che avevano sin allora tremato nell’ombra del Santoro doppiamente epurato, primo fra i dirigenti quel Lillo Tombolini direttore del programmi che prima di lasciare può appuntarsi un’altra medaglietta. Festeggiavano alla Cairo Pubblicità, all’idea di poter alzare il prezzo degli spot. Festeggiava meno, invece, Michele Santoro, che i rumors ieri descrivevano spiazzato dal risultato dell’ex pupillo; e difatti Michele, genio del marketing, irrompendo dalla Dandini ha imposto la sua ingombrante presenza.

 Formigli, si diceva. Il pubblico l’ha premiato, la critica l’ha mitragliato, specie a sinistra e Aldo Grasso e un po’ si capisce perché ( e meno male che ha fatto ‘sti risultati, sennò l’impalavano). Ma tecnicamente Formigli ha esordito in modo asciutto svincolandosi dai monologhi santoriani, non prendendo posizioni da Masaniello ponendo una sola domanda: «L’Italia è un paese senza credibilità, come ha detto Emma Marcegaglia? E il suo premier, Silvio Berlusconi, è sotto ricatto?», che poi è stato il fil rouge dell’intera puntata. Con schermi calati dall’alto, split screen con grafica, i volti dei protagonisti che appaiono sui pannelli e s’lluminano  sui  voice over.  Ospiti buoni anche se non nuovissimi - Renzi, Castelli, De Girolamo, Gomez e Belpietro- . Un’asciuttezza di conduzione che può piacere o meno (a noi piace, dai tempi di Sky), ma che è senza dubbio una  matrice. La parte migliore di Piazzapulita sono stati i servizi -in cui Formigli è da sempre maestro- tagliati col rasoio, pure se l’intervista esclusiva a Flavio Carboni meritava miglior riscontro in studio. Formigli ha vinto la serata, e a chi gli fa notare l’influenza santoriana risponde: «Ma Annozero non era solo Michele, c’ero pure io, fa parte di me...». E in fondo ha ragione esistono gli esistenzialisti senza Sartre, i comunisti senza Marx, il feltrismo senza Vittorio Feltri, i montanelli (purtroppo) senza Montanelli. Ci sono buoni margini di miglioramento, insomma…
Ps Il logo "PiazzaPulita" appartiene a Telelombardia, era una vecchi trasmissione di Roberto Poletti

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Commenti all'articolo

  • bacillo1948

    20 Settembre 2011 - 14:02

    Quindi tutto quello che hai scritto che vuol dire??? ... si capito.. Bravo qualcuno... cattivi tutti gli altri, ma guarda un pò mica lo sapevo!!1

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