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Famiglia Cristiana contro la cacca di Benigni

polemiche da Fiorello

Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...
Famiglia Cristiana contro la cacca di Benigni
L'ino del corpo sciolto lo conosciamo a memoria. «L’Inno del corpo sciolto/lo può cantare solo chi caca di morto/se vi stupite/ la reazione è strana/ perché cacare soprattutto è cosa umana...». E' volgare quanto lo sono i bebè che scoprono il pisellino o infilano le manine nel water.

Sarà che abbiamo passato la nostra inquieta adolescenza ad intonarlo come mantra scatologico -è del 1979- ; ma constatare che “L’inno del corpo sciolto” di Roberto Benigni ha prodotto il picco di “#ilpiùgrandespettacolodopoilweekend” (Raiuno ore 21,16 milioni e 60 mila alle 23.10, share medio della puntata un mostruoso 50.23%) ci ringonfia d’un’allegria antica. E ci diverte osservare come Famiglia Cristiana, il Moige e i genitori cattolici dell’Aiart (come se tutti gli altri genitori fossero atei...) usino l’inno e il duetto di Fiorello/Jovanotti sull’importanza del profilattico come punching ball retorico; ed evochino per la cacca e la profilassi termini come “goliardata retrodatata” e “cattivo gusto”, “caduta di stile”. Il laico Alain de Botton nel saggio “Del buon uso della religione” (Guanda) sostiene, pur non credendo, la necessità della liturgia della messa cattolica ad uso degli atei. Consiglieremmo ai colleghi di Famiglia Cristiana e ai censori ad orologeria d’inzuppare il naso nel carico di tolleranza di quel libro. Fosse vivo Jonathan Swift -utilizzatore letterario dell’escremento come catarsi- direbbe loro che Benigni non è Luttazzi, e le sue non sono provocazioni ma guizzi di fanciullo.

 Detto ciò, a parte i suddetti due elementi eversivi, l’ultima puntata dello show di Fiorello ci ha lasciato un Benigni che descrivendo “Le più belle dimissioni degli ultimi 150 anni” ha sì toccato l’incredibile 61% di share, ma pure il nodo delle performance di tutti i comici a venire. Cioè: ora che non c’è più Berlusconi di che diavolo parliamo? Berlusconi non c’è più, Benigni per sostenere il suo monologo, ha dovuto evocarne lo spettro. Battute tipo: «Quando Monti dice ce la faremo, sappiamo che si riferisce all'Italia. Monti è ricco di suo, Berlusconi è ricco di nostro»; «Figurati se non torna, ha lasciato l’Italia mezza morta, non lascia le cose a metà; «Salvalavita pischelli» non sono male, ma rivelano l’atroce verità che Silvio mancherà soprattutto ai suoi ( a volte giusti) detrattori. Eppure bisognerebbe fare un passo avanti anche nella comicità. «Non bisogna mai tornare indietro, nemmeno per prendere la rincorsa», ha detto Benignaccio citando Andrea Pazienza. É lì che ci ha strappato l’applauso...



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Commenti all'articolo

  • acquacontrocorrente

    02 Febbraio 2012 - 14:02

    Qui non si tratta di essere bacchettoni, bigotti, perbenisti o buongustai, ma di offesa alla qualità dello spettacolo, dispregio dell'utenza, sperpero di denaro in difficili tempi di crisi: come si può pagare 230 Euro al secondo un saltimbanco che "gracida" il suo inno allo sterco?

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  • Satanasso

    07 Dicembre 2011 - 15:03

    L'unica via,è un Colpo di Stato con fucilazioni di massa in piazza di fronte a Palazzo Chigi...Ma ci vogliono le palle per questo,e agli italiani mancano...

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  • Satanasso

    07 Dicembre 2011 - 15:03

    Famiglia Cristiana farebbe meglio ad occuparsi dei preti pedofili appoggiati dal VatiCancro !

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  • ovidioeduardomonaco

    06 Dicembre 2011 - 20:08

    Per questi sproloqui (ripetutissimi negli anni) e per il bel canto, dovrei pagarVi con gioia il CANONE rai----------come di ce il Buon Beppe grillo, andate a fanculo !!!!!!!!!!! grazie Libero

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